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domenica 22 aprile 2012

La pulce nell'orecchio - Spoiler 5

   Capitolo cinque: Domenica 23 Marzo, nel pomeriggio - Infido di natura
   Spoiler:
   Ciel borbottava giocherellando con un cioccolatino, che alla fine mangiò cercando di trasferirgli tutta la violenza che voleva riversare su Alois e le sue rivoltanti avances. Infine prese parola. «Alois, raccontami della tua clamorosa caduta da cavallo, mi spiace molto di non avervi potuto assistere.»
   Il biondo fece una brutta smorfia. «Qualcuno ha bisogno di rimanere al suo posto, Ciel. Chiediamo alla signorina che cosa ha deciso in merito alla questione per cui oggi siamo qui.» Si risvolse a Elizabeth e le strinse la spalla più forte. Lizzy tentò di liberarsi dalla sua presa, che le stava dando fastidio alla spalla, ma Alois non voleva lasciarla. Continuarono quel silenzioso teatrino per qualche secondo, mentre Ciel si domandava come mai Lizzy si agitasse tanto sulla sedia. Probabilmente per l’annuncio da fare. A quel pensiero il cuore del ragazzo cominciò a battere impercettibilmente più forte.


domenica 15 aprile 2012

La pulce nell'orecchio - Spoiler 4

   Capitolo quattro: Domenica 23 Marzo, nel mattino - Fino all'altroieri
   Spoiler:
   «Tanaka, potrei farti una domanda?»
   Il maggiordomo, che si stava rilassando bevendo una tazza di tè in ginocchio sul retro della magione, lo guardò sorridendo. Ciel lo prese come un invito a parlare.
   «Se dovessi riconquistare Lizzy – non che io abbia bisogno di farlo, intendiamoci – come potrei fare?»
   Tanaka rimase a fissare Ciel con lo stesso sguardo allegro. Poggiò la tazza di tè a terra e si alzò. Il ragazzo, pensando che promettesse bene, si preparò ad una rivelazione cardine della sua esistenza, magari Tanaka, con tutti gli anni che aveva, era riuscito a decifrare l’universo femminile meglio di lui. Il maggiordomo alzò lo sguardo su Ciel…
   «Oh! Oh! Oh!»

domenica 8 aprile 2012

La pulce nell'orecchio - Spoiler 3

   Titolo del capitolo: 3. Sabato 22 Marzo, nel pomeriggio - Un momento d'intimità
   Spoiler:
   «Lady Elizabeth Middleford, chiedo umilmente la vostra mano.»
   «Che cosa?!» Ciel non poté trattenersi nell’udire quelle parole, e si disse che era stato uno sciocco a non interromperli prima. Sembrava che andasse tutto bene, che Lizzy stesse gridando ancora una volta ai quattro venti quanto lo amasse, e invece Alois le aveva fatto quell’assurda proposta.
   «Ciel!» Lizzy fece per allontanarsi da Alois, inginocchiato a terra, ma il ragazzo fece leva su di lei per alzarsi, la trasse al suo petto e le poggiò una mano su un fianco, sorridendo malevolo.
   «Conte Phantomhive, non posso credere che lei stesse origliando, è scortese. Io e miss Middleford stavamo parlando di cose importanti, che non la riguardano.»
   «Mi spiace Alois, ma credo che tutto ciò che riguardi la mia sposa riguardi anche me», sibilò Ciel con le sopracciglia aggrottate.
   «Se lei fosse la tua sposa. Tuttavia, alla luce della… come dire?, discrepanza, delle vostre opinioni, credo che Lizzy potrebbe considerare l’opportunità di scegliere un marito diverso.»


domenica 1 aprile 2012

La pulce nell'orecchio - Spoiler 2

   Buonsalve! Spero che siate capitati qui dopo aver letto il primo capitolo di La pulce nell'orecchio, e se così è spero che vi sia piaciuto, e vi lascio allo spoiler del secondo capitolo, che posterò Domenica prossima.

   Titolo del capitolo: 2. Venerdì 21 Marzo, alla sera - Un buon partito
   Spoiler:
   «Da quanto conosci Alois Trancy?»
   Elizabeth boccheggiò, gli occhi spalancati e la gola secca. «D-da quando l’ho incontrato in corridoio, questa sera.»
   «Eppure sembrate conoscervi da molto più tempo. Siete intimi.» Ciel si avvicinò al viso della ragazza, strattonandole il polso e portandola vicino al sui viso. «Non voglio che parli più con lui, sono stato chiaro?» Senza accorgersene stringeva la ragazza troppo forte e quelle mani che erano diventate le mani di un uomo stavano facendo male ad Elizabeth nella carne come nell’animo. «Fai come ti dico.» [...]
   Ciel era ancora girato e non la guardava quando Elizabeth, rossa in viso per la rabbia, gli disse con tono basso e collerico: «Non siamo ancora sposati, non puoi dirmi che cosa fare.»


venerdì 30 marzo 2012

La pulce nell'orecchio - Spoiler 1

   Da Domenica mi accingo a postare una nuova fanfiction! Fandom, come promesso tempo fa, Kuroshitsuji - The Black Butler. La storia s'intitola La pulce nell'orecchio, diciamo che non è una long-fic, ma non è nemmeno così piccolina. Sono cinque capitoli, però se qualcuno mi conosce sa che i miei capitoli a volte possono essere alquanto lunghi.
   Tutti conosciamo il detto "Mi hai messo la pulce nell'orecchio", o no? Nel caso non lo conosciate informatevi, perché in questa fanfiction Sebastian si diverà moltissimo a mettere la pulce nell'orecchio a Ciel, in ogni capitolo (dalle sue subdole frasi infatti provengono i sottotitoli dei capitoli), riguardo le questioni sentimentali che tormentano lui e Lizzy. La faccenda si farà problematica infatti, per i due, quando un bel ragazzo - alla fine del post vi lascio una sua foto che gentilmente si è fatto scattare - arriverà a casa Middlefort deciso a conquistare Lizzy.
   Be', se c'è qualche fan di Kuroshitsuji nei paraggi, vi lascio lo spoiler del primo capitolo, che potrete andare a leggere integralmente questa Domenica ovviamente sul mio account di EFP.

   Titolo: La pulce nell'orecchio
   Titolo del capitolo: 1. Venerdì 21 Marzo, nel tardo pomeriggio - Qualcosa vi sfugge?
   Rating: Verde
   Genere: Romantico
   Note: Triangolo
   Spoiler:
   Alois sorrise. «Ancora non saprei dire con precisione, ma spero di restare abbastanza a lungo per conoscerla meglio Lizzy. Che ne dice di farmi fare un giro per il castello prima di cena? Potremmo andare in giardino, ho visto che i fiori hanno già iniziato a sbocciare.» Così dicendo mise una mano sulla spalla di Lizzy e la condusse via, riempiendole la testa di rose e balli, e tutte le meraviglie che riusciva a decantare.
   Ciel rimase impietrito, fermo in mezzo alla sala. Con attorno decine di ospiti di cui non gli interessava un bel niente, con la sensazione sullo stomaco che fosse appena successo qualcosa di sgradevole.
   «Vi sentite poco bene padroncino? Cosa c’è? Qualcosa vi sfugge di mano, per caso?» La voce melliflua e canzonatoria di Sebastian all’orecchio poté solo irritarlo di più.