venerdì 29 ottobre 2010

Tieni la mente bene aperta-Spoiler cp05

Spoiler capitolo cinque: Il compleanno.

Era il ventinove di Luglio. Il suo sedicesimo compleanno.


sabato 23 ottobre 2010

Tieni la mente bene aperta-Spoiler pc04

Spoiler cp04: L'unione delle tre arti

“E ora? Non sembra disabitata”, disse Jess con il mento in alto osservando la casa. Non aveva nulla a che vedere con le case dei film dell’orrore che gli piacevano tanto e che guardava con May Belle. Era simile a molte altre case che aveva visto.
“Infatti, ma mica dobbiamo entrarci. Volevo solo che la vedessi. Forse riusciremo anche a vedere la ragazza vestita di rosso. Ti giuro che l’altro giorno mi sono presa uno spavento! Era proprio lì”, Leslie indicò col dito una finestra del secondo piano.



martedì 28 settembre 2010

Tieni la mente bene aperta-Spoiler cp03

Spoiler capitolo tre: Storie di paura.

Leslie era sempre più emozionata, e voleva assolutamente sapere come andava a finire la storia. “Era stato il fantasma?”, chiese impaziente.
“Certo che era stato lui. Ma il fantasma di chi secondo te?”, chiese Jess.
“Va’ avanti”, disse Leslie stringendosi le ginocchia al petto.

 
 
 
 
 
Riguardo allo scorso capitolo:
Come ho già scritto in fondo allo stesso postato, il tema centrale è quello che si estenderà in tutta la fic. Devo ammettere di essere molto presa da questa tematica, insomma, Leslie e Jess rispecchiano due delle mie passioni: scrivere e disegnare.
Ma non è proprio questo il punto: piuttosto, ci sono tanti genitori che proibiscono ai figli di fare ciò che desiderano. A dir la verità, non so se sia giusto o sbagliato, se è proprio questo il ruolo del genitore, ma da figlia (io per fortuna ho genitori permissivi XD) e sentendo altre persone, so che chi segue un corso di studi che non gli piace, e che gli viene quindi imposto, rischia di non farcela in quel determinato campo. Si sa ormai che quando qualcosa piace la si fa meglio, il problema arriva quando non ci piace. Che fare? Opporci ai genitori o continuare qualcosa che, sappiamo, ci darà molto poco?
E' anche vero che la preoccupazione del genitore è quella di garantire un futuro ai propri figli. Ma io credo che valga la pena provare a studiare qualcosa, a tentare di specializzarsi nel campo che si preferisce, perchè, se ci si pensa bene, se i genitori decidono cosa dovrà studiare il proprio figlio da grande, lo costringe ad una carriera che non gli piace. Una carriera che si estenderà per tutta la vita, il lavoro che dovrà fare finchè non andrà in pensione...
Detta così forse sembra più tragica di quanto non sia ma, in effetti, non è per niente una bella cosa. A conti fatti, ecco il mio pensiero: ognuno ha diritto di scegliere ciò che vuole diventare, con giudizio sulle proprie possibilità.
Questo significa che se io volessi fare la scenziata perchè penso sia figo, ma ho una media del 4 in matematica, dovrei riconsiderare il mio desiderio. Ecco, per giudizio intendo questo. Per il resto, be', sono una studente anch'io, devo difendere la mia categoria!

venerdì 24 settembre 2010

Tieni la mente bene aperta-Spoiler cp02

Spoiler capitolo due: Il club degli artisti di Terabithia.
“Non ti pare che tutti e due siamo molto, non so… artistici?”, chiese Leslie ad un tratto, sorridendo eccitata.
“Che vuol dire essere artistico?”
“B’è tutti e due vogliamo fare dei mestieri non molto comuni. Tu vuoi disegnare e io voglio scrivere. Sai, dovremmo formare un club.”
“Mi pare una buona idea”, disse Jess, già soddisfatto di essere considerato artista. “Un club di artisti.”
“Gli artisti di Terabithia.”
“Solo le persone che conoscono Terabithia e vogliono fare carriere abbastanza artistiche possono entrarci”, decise Jess.

lunedì 20 settembre 2010

Tieni la mente bene aperta-Spoiler cp01

Categoria: libri - Un ponte per Terabithia, di Katrine Paterson.
Titolo: Tieni la mente bene aperta.
Genere: generale.
Rating: verde.
Avvertimenti: what if?
Spoiler primo capitolo: La corda spezzata.
Jass cadde proprio nel rigagnolo fangoso che era diventato il fiume. Era più profondo di quello che si aspettasse, e infatti quando cadde, oltre a farsi molto male cadendo con il sedere sulle pietre vischiose che ricoprivano il fondo, venne immerso dall’acqua fino alla vita.