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domenica 30 ottobre 2011

Sbrodolina

Buonasera.
Ad essere sincera non so nemmeno come iniziare questo post. Insomma, “What a bored Shinigami can do” è finito. E anche se il risultato che si può facilmente leggere sulla data di pubblicazione indica che sta su EFP da soli tre mesi, in realtà la sua elaborazione è stata molto più ampia. Ho iniziato a scrivere la fanfiction nel Giugno del 2010, e l’ho terminata in Ottobre (di solito non posto fanfiction se non sono già terminate). Poi per vari motivi, più che altro legati al fatto che non mi sentivo in vena di pubblicare né di rivedere la storia, non ho iniziato a pubblicarla se non un anno dopo. Quindi, a ben pensarci, in realtà c’è dietro un lavoro che dura più di un anno! Ma come diavolo ho fatto?
Be’, a parte questo…
“What a bored Shinigami can do” mi ha dato molte soddisfazioni e mi ci sono affezionata. Non perché sia stata una fanfiction particolarmente seguita nel sito o simili (infatti non lo è), ma perché è stata la prima storia che ho fatto leggere a qualcuno che mi conosceva – non un beta reader, non qualche altra persona ‘virtuale’, ma persone con cui entro in contatto tutti i giorni. In particolare il più entusiasta di questa storia è stato mio padre. Ebbene sì, alla veneranda età di quarantasette anni ha scoperto Death Note (tramite me ovviamente) e ha guardato l'anime! Quando gli ho detto che stavo scrivendo una fanfiction sul manga è impazzito e ha cominciato a lamentarsi del fatto che non gli facevo mai leggere niente. Poi la sua follia ha contagiato anche il mio ragazzo e tutti e due mi hanno esasperato talmente tanto che, per non sentirli più blaterare, ho fatto loro leggere la fanfiction. Mi stavo per pentire della mia decisione, perché mio padre – da bravo genitore – non faceva altro che dire quanto fosse spettacolare e mi idolatrava come se fossi Dante, il mi ragazzo al contrario trovava un sacco di errori grammaticali, e io stavo impazzendo. Alla fine, dopo un’iniziale euforia da parte di entrambi, si sono dati una regolata, e hanno iniziato a dare consigli e impressioni meno estremi.
Questa esperienza mi ha aiutato moltissimo a reggere il confronto con una critica che non è come quella del web, per quanto le recensioni degli utenti di EFP mi rendano sempre felicissima e infatti rispondo sempre volentieri a tutti, ma è una critica faccia a faccia, che è diversa, perché leggere le critiche è diverso dal sentirsele spappolare sulla faccia senza preavviso. Sono stata messa di fronte a tante cose riguardo il mio stile, la trama, la storia, le sfaccettature dei personaggi, le situazioni, ho riconosciuto che qualcosa poteva essere migliorato, quindi mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato a scrivere con ancora più decisione.
L’unica nota negativa del tutto è che adesso quei due uomini pare si siano messi d’accordo per tormentarmi con una frase ricorrente: «Oh! Ma quando lo scrivi il primo best seller?».
A parte questo vorrei ringraziare moltissimo tutte le persone che su EFP mi hanno seguita ogni giorno, hanno espresso il loro parere sulla fanfiction o semplicemente hanno letto. Anche voi mi avete spronata a migliorare sempre di più e le vostre parole entusiaste sono quelle che ricordavo ogni volta che rileggevo fino allo sfinimento i capitoli per trovare errori, per rendere la scena ancor più emozionante, e mi chiedevo che cosa ne avreste pensato, se vi sarebbe piaciuto, e non vedevo l'ora di pubblicare!
In definitiva, per terminare l’ennesima pappardella sbrodolante zuccheri come è mio solito, un grazie a tutti, tutti voi che mi avete fatta emozionare solo leggendo la mia storia. Con la speranza di avervi emozionati anch’io, vi saluto per l’ultima volta,
Patrizia

domenica 23 ottobre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 17

Spoiler: Capitolo diciassette - Cheers

Alla fine di ogni caso L Lawliet sentiva un senso di spossatezza e smarrimento invaderlo. La spossatezza poteva forse spiegarla come un effetto collaterale dovuto alla mole di lavoro che lo aveva appena investito con la stessa forza di un camion, e alle ore di sonno che anche lui a volte necessitava di recuperare. Quello poteva risolverlo. Ma non lo smarrimento; era un problema del suo cervello, che si perdeva terribilmente nella semplicità della vita quotidiana. [...]
La fine del secondo caso Kira tuttavia fu diverso. Non c’era stanchezza, non c’era perdita ad invaderlo. Più che altro… fremeva. Fremeva di curiosità, di ansia, di voglia di cominciare. Cominciare a scrivere naturalmente.

domenica 16 ottobre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 16

Spoiler: Capitolo sedici - Put out the fire

Ad un tratto un pensiero terribile -un pensiero orrendo- invase Mello, e lo fece tremare di paura. Near non è mai riuscito a dimenticare la sua vecchia vita.
Il dolore alla gola di Mello si era fatto più forte, quello al petto era diventato come un tamburellare sordo, che sarebbe continuato assieme al suo cuore finché non avesse smesso di battere.
Non voleva farsi vedere da Near, sarebbe stata come dargliela vinta ancora una volta… Per questo motivo, quando una lacrima sfuggì agli occhi di Mello, il ragazzo si voltò infastidito per non farsi vedere.





Capitolo decisamente triste il prossimo, sarà dedicato tutto a Near e ad una certa interminabile introspezione che spero non vi annoi ^^

domenica 9 ottobre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 15

Spoiler : Capitolo quindici - Night is too long

“Noodle?”
“Sì?”
“Se fosse l’ultima notte della tua vita… Noi assieme. Che cosa faresti?” Mello, lo sguardo fisso al soffitto, inghiottì la saliva, temendo di aver osato troppo.
Noodle rimase un attimo in silenzio, poi disse: “La passerei con te”. Si allungò, spense la luce della lampada e cercò le labbra di Mello nel buio.





Spoiler corto oggi, perché il prossimo capitolo parlerà di tutti i personaggi e di come passeranno la notte più lunga della loro vita, per questo non riuscivo a scegliere quale parte mettere sotto spoiler! Da un lato vorrei dirvi tutto subito, dall'altro vorrei lasciarvi in sospeso fino al prossimo capitolo. Miss Indecisione è qui -.-''
Comunque anche il prossimo è un capitolo molto importante, che vede come tutti i personaggi sono cambiati, soprattutto nelle loro azioni. Probabilmente quello che è cambiato più di tutti è Near, e infatti i prossimi capitoli sono incentrati su di lui, così come quello che avete appena letto, Time is precious.
Bah, non so più che dire... non indugiamo oltre, dunque,
addio!

martedì 4 ottobre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 14

Spoiler: Capitolo quattordici - Time is precious

Light sorrise. “Non c’è bisogno di tutta questa formalità. Chiamami pure per nome. Piuttosto, vorrei sapere dove si trova Georgie Jonsson. Il nostro patto diceva che doveva essere qui.”
“In questo momento ci aspetta in macchina.” Mello fece un impercettibile movimento con la mano, tendendo i muscoli e stringendo il pugno destro.
Light alzò le sopracciglia, sorpreso. “Davvero? Non è sano e nemmeno responsabile lasciare un bambino in una macchina da solo per lungo tempo.”
“Veramente non credevamo di metterci molto”, disse Noodle a denti stretti. Non lo dava a vedere, ma fremeva di paura e di rabbia. Se per caso qualche intuizione del detective non fosse stata corretta, allora avrebbe significato la loro morte. Erano stranamente lucidi, pur sapendolo. Ma Mello, Matt e Near si fidavano ciecamente del detective, e tutti e tre lo avevano dimostrato largamente, qualcuno più di qualcun altro. Noodle sperò con tutte le sue forze che L avesse ragione, per poter finalmente vendicare suo padre.
Light sorrise, abbassando lo sguardo. “Infatti”, disse guardando il suo orologio da polso. “Non ci metterete molto, morirete tutti fra sedici minuti esatti.”

domenica 25 settembre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 13

Spoiler: Capitolo tredici - The undead boy

Roger sedette dietro la scrivania, di fronte a quel ragazzo asiatico dall’aria contrita. “Sì?”, domandò l’uomo con il suo tipico sguardo perennemente preoccupato.
Eikichi Kazuro tirò fuori un tesserino e lo mostrò per pochi secondi all’uomo. Recava il suo nome, un timbro dall’aria ufficiale e il marchio della CIA. “Sono qui per conto di L, lavoro al caso Jonsson assieme a lui, sono uno degli agenti della CIA scelti da lui personalmente. Sono venuto qui per informarla… di qualcosa che è accaduto.” Eikichi Kazuro si umettò le labbra in segno di leggero nervosismo. La sua espressione era vagamente preoccupata e un po’ timorosa. “L non è potuto venire, non si può muovere dal quartier generale, così ha mandato me.” Roger lo ascoltava attentamente, con il forte presentimento di cattive notizie. “Near è morto.”

domenica 18 settembre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 12

Spoiler: Capitolo dodici - Kids

“Lo sai che Diane Colfer è mia madre?!”
Dal bagno non provenne alcun suono, solo lo scrosciare dell’acqua del lavandino. Dopo qualche secondo: “Veramente?”.
“Sì!”
“Da quanto lo sai?”
“Da un mesetto più o meno.”
Dopo pochi minuti Mello uscì dal bagno asciugandosi il viso e osservandolo, sulla soglia, con aria stranita. “Perché non me lo hai detto prima?”, domandò con aria leggermente contrita.
Matt si strinse nelle spalle. “Non lo so. Cosa dovrei fare?”
“Vai a par… E’ per quello che non le parlavi più?”, domandò Mello con sguardo allucinato. L’amico assunse un’aria talmente colpevole che non ci sarebbe voluto l’intuito di Mello per capire quale fosse la riposta. “Che coglione!”, commentò l’amico. “Lei lo sa?”
“Sì.”
“Che due coglioni.”
“Non parlare di mia madre a quel modo!”, lo ammonì Matt puntandogli contro un indice. Mello ridacchiò, infilò pantaloni, maglietta e uscì dalla stanza. “Hey guarda che dico sul serio!”, fece in tempo a gridargli Matt. “Porta rispetto!”





Ciao a tutti! ^^
Allora, personalmente sono molto affezionata a questo capitolo dodici, e spero che piaccia anche a voi. E' uno di quei capitoli che non vedo l'ora di postare, e mi piacerebbe davvero sapere che cosa ne pensate.
Il titolo è stato dato per via dei personaggi su cui si incentra: Georgie, che è una bambina, e Matt, che avrà l'occasione per sentirsi di nuovo come un bimbo piccolo.
Non ho mai calcolato molto Matt nelle fanfiction su Death Note, forse perché non ne ho lette molte nelle quali c'era anche lui (solo una in effetti, nella quale aveva un ruolo importante) ma scrivendo ho finito per dargli spazio.
I personaggi che manipolo nelle fanfictions non sono mai uguali all'originale, per quanto possano sembrare IC, perché solo l'autore può sapere esattamente come si muoveranno i suoi personaggi. Ma dal momento che scrivo qualcosa con loro come protagonisti sento che diventano anche un po' miei.
Nei personaggi uno ci riversa dentro molto della propria personalità e delle proprie esperienze, ma anche un bel po' di inventiva, quindi finiscono per diventare qualcosa di ibrido che ricorda vagamente l'autore ma che vi si allontana anche. A volte i personaggi finiscono per fare tutto di testa loro! Quindi la storia prende una piega che non ti eri neanche immaginato quando avevi posato le mani sulla tastiera.
Matt è uno di quei personaggi. Un po' mi somiglia perché preferisce starsene per conto suo e ha pochi amici, ma molto cari. Perché si tiene le cose dentro e poi le rivela all'improvviso. Però è anche molto diverso da me: lui è più rumoroso, fa più clamore, si nota di più, invece io tendo a cercare di stare un po' da parte perché non mi piacciono i riflettori. A Matt non fanno né caldo né freddo.
Matt è l'unico personaggio di questa fanfiction in cui ci ho messo dentro del mio, forse perché pensavo che sarebbe rimasto un po' da parte come faccio io, invece si è all'improvviso ribellato e ha preteso di avere un ruolo più centrale. Come vi ho già detto: a volte i personaggi fanno di testa loro.
Per tutte queste ragioni mi sono affezionata a Matt, anche se può sembrare strano affezionarsi a qualcuno che non esiste, ma credo che tutti coloro che scrivono e che leggono possano capirmi. Quante volti ci siamo affezionati ai personaggi di un libro? Abbiamo gioito per le loro vittorie e pianto per le loro sconfitte, non è così?
Tornando a Matt, spero che apprezzerete la sua storia personale in questa fanfiction, storia che ha forse il suo picco di emotività nel sopracitato capitolo dodici.
E dopo l'ennesima pappardella che vuole essere solo un piccolo avviso ma poi si lascia trasportare dall'emozione,
vi saluto!

lunedì 12 settembre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 11

Spoiler: Capitolo undici - Crucial moments

“Cosa sai di qualcosa chiamato Death Note?”
“Non l’ho mai sentito nominare”, disse Dayo.
“E sai perché hai dovuto rapire Georgie Jonsson?”
“No!”, disse Dayo, ormai senza pazienza. “Ai miei clienti piaccio per questo. Loro ordinano e io eseguo. Senza nessuna domanda.”
“Quindi tu eseguivi solo gli ordini?”, domandò L. “Anche se sapevi che il capo è un pazzo criminale.”
Dayo lo guardò con stizza. "Non venire a farmi la predica, detective! Non la accetto da un uomo che lega una donna ad una sedia."

lunedì 5 settembre 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 10

Spoiler: Capitolo dieci - Penfriend

“Per di più lui ha Noodle, ma non ha fatto parola di lei.” L si morse l’unghia del pollice e corrugò la fronte. [...]
“Forse non né parla perché non vuole introdurre l’argomento. E’ una specie di avvertimento per farci capire che non è disposto a ridarcela”, azzardò Matt.
Mello si guardò attorno boccheggiando. “Ma è assurdo! Faremmo a cambio di un Death Note con la bambina e non ci riprendiamo Noodle? Che razza di accordo è?”
“Si tratta di dosare la vita su un bilancino”, disse Near freddo. Mello face scattare la testa verso di lui, gli occhi spalancati per l’incredulità e un vago presentimento rabbioso nell’animo. “Georgie è ancora una bambina, ha più tempo rispetto a…” Nel momento esatto in cui Near aveva iniziato la frase tutti i presenti sapevano che aveva osato troppo, persino lo stesso Near.

lunedì 29 agosto 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 09

Spoiler:
Capitolo nove - Play by the rules

Eikichi sorrise e disse: “Noodle, so che sei una ragazza intelligente. Vorrei farti una proposta”.
“Parla pure.” Noodle sorrise.
“Se lavorerai per me ti prometto una somma che, sono sicuro, non hai mai immaginato." [...]
Noodle fissò lo sguardo in quello di Eikichi. Avevano un taglio deciso e affilato, un colore a metà fra il marrone scuro e l’oro. La ragazza rimase pensosa, terminò il suo sorbetto in silenzio, si pulì le labbra con un tovagliolo e bevve un sorso di vino. Posato il bicchiere tese la mano e disse: “Sarà un piacere”.

lunedì 22 agosto 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 08

Spoiler:
Capitolo otto - White trap

“Signorina Newman siamo dell’ufficio Assistenza Cittadini, vorremmo farle qualche domanda”, disse Mello al citofono. Francy Newman non rispose e il cancelletto si aprì con uno scatto pochi secondi dopo.
All’ultimo piano dello stabile c’erano quattro monolocali e un bilocale, nel quale abitava Francy. La donna che aprì la porta poteva avere anche più di trent’anni tanto era sfatta, ma dalle loro ricerche risultava solamente sei anni più vecchia di Noodle. Era secca e filiforme, aveva capelli biondi che le cadevano flosci sulle spalle, due occhiaie nere e un rossetto sgargiante e volgare. Portava un maglione azzurro a collo alto e dei pantaloni neri molto stretti. “Si?”, domandò Francy Newman appoggiata allo stipite della porta con un braccio, osservando i due strani personaggi che, lei sapeva, dovevano prima o poi arrivare. Li aveva visti dalla finestra quando erano passati prima, ma non aveva risposto. Erano i suoi ordini, e per qualche biglietto da cento questo e altro.
Questa volta parlò Noodle. “Vorremmo farle qualche domanda signorina Newman, possiamo entrare?”
Francy Newman ghignò. Si scostò dalla porta e disse con voce roca: “Ma certo”.

lunedì 15 agosto 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 07

Spoiler:
Capitolo sette - The picture of Mail Jeevas

“Perché dei criminali dovrebbero interessarsi alle malattie psichiche infantili?”, domandò Diane. Stava appoggiata allo schienale morbido della sedia del bar, teneva le braccia conserte sul petto; la sua posizione preferita.
A quel punto Matt pensò di usare la scusante per le emergenze. “Il motivo non posso dirtelo, ordini di L.”
Diane sbuffò. “Ogni volta che ti domando qualcosa ti nascondi dietro alla scusa che sono ordini di L. Perché non volete che sappia? Potrei aiutarvi molto di più se fossi meglio informata”, disse la donna sporgendosi in avanti con le sopracciglia sottili e curate alzate.
Matt la osservò, poi sospirò e abbassò lo sguardo. “E va bene. Ci avevano avvisato che questo sarebbe successo.”
“Che cosa?”, domandò Diane.
“Il tuo capo ci ha detto che sei una vera ficcanaso, e devo dire che ha ragione. Mi spiace Diane, ma abbiamo bisogno di qualcuno che esegua gli ordini senza porsi troppe domande. Riceverai comunque un compenso”, disse Matt tentando di essere rassicurante.
“Il mio capo?!”, domandò Diane esterrefatta e molto, molto arrabbiata.
“Mi dispiace Diane. Non devi cercarci più.” Matt si alzò e fece per andarsene.
“Aspetta!” Diane afferrò il polso del ragazzo e lo bloccò, guardandolo con aria quasi supplicante.

lunedì 1 agosto 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 06

Spoiler:
Capitolo sei - Searching for the chosen

Non appena ebbero finito di leggere i rapporti della CIA i quattro ragazzi si osservarono l’un l’altro con espressioni stupite e quasi spaventate. L aveva una ruga profonda proprio in mezzo alla fronte, segno di grande preoccupazione, che lo rendeva più vecchio e stanco. Erano rare le volte in cui quella ruga compariva, e spesso era segno di grossi guai. Tutti avevano intuito che cosa poteva essere successo.
“Ryuk”, chiamò L.
Lo Shinigami si avvicinò con passo lento. “Sì?”
“Ci sono altri Shinigami che vanno in giro a dare Death Note alle persone?”
Il mostro scosse la testa, gli occhi fissi sul detective. “Non che io sappia.”
“Sei sicuro?!”, intervenne impetuoso Mello. “Allora come cazzo è possibile che una bambina abbia gli occhi dello Shinigami?”





Allora...
L'ho già messo nel capitolo 5 su EFP ma lo metto anche qui: il post di Lunedì prossimo è rimandato, perché vado in vacanza! Evviva!
Eh lo so, lo so che vi mancherò, ma mentre nuoterò nel limpido mare azzurro di Salerno e poi anche di Latina (hurrà!) penserò a voi, carissimi lettori, che rosicate nel caldo afoso della citt- ...no, non è vero, non sono così crudele! xD Penserò a voi e al prossimo capitolo che devo postare, che poi sarebbe quello qua sopra ._.
Oddio, sono davvero crudele! *o* Come si fa a lasciare uno spoiler così e poi partire per due settimane?! Cioè, se lo facesse qualcuno a me collasserei dalla curiosità!
A questo proposito, Lunedì prossimo di sicuro non ci sono, quello dopo ancora sarà da vedere, perché non so bene se torno Lunedì 15 o qualche giorno dopo, quindi... pazientate cari, è l'unica cosa da fare u_u
Ne approfitto per dire a tutti: buone vacanze! Che le facciate prima, dopo, che le abbiate già fatte, che non le facciate assolutamente (ecco, a voi un particolare affetto).
Haloa...

lunedì 25 luglio 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 05

Spoiler:
Capitolo quattro - Preparations

“Dobbiamo andare a fare la spesa”, osservò Noodle. [...]
I ragazzi la guardarono in silenzio per un solo secondo, poi tutti quanti scoppiarono contemporaneamente in richieste assurde. “Prendi della cioccolata.” “Compra qualsiasi cosa serva per fare dei dolci.” “Non è che potresti prendermi anche le sigarette?” “Ah, sì anche della frutta, ma quella fresca, buona…” “Non quelle leggere, che non si sente il sapore!” “…fondente e senza nocciole.” “Ti dò i soldi, ma ricordati: PSP…” “E del latte, uova, nocciole, amaretti…” “Quello migliore è importato dalla Svizzera.” “…sì anche quello. E vai anche a vedere i prezzi dei nuovi componenti per pc...” “…e questo è tutto credo.” “Ah no! Dimenticavo lo zucchero a velo.”
Noodle rimase a guardarli con tanto d’occhi, poi raccolse la sua roba, se la mise in spalla e uscì dicendo qualcosa come ‘…coglioni disadattati’.

lunedì 18 luglio 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 04

Spoiler
Capitolo quattro: Conquest and failures of Mihael Keehl

L salutò, gettò uno sguardo alle cibarie dei ragazzi e piegò le labbra all’ingiù. “Dobbiamo parlare”, disse poi.
“Esattamente!”, esclamò Matt. “L, sei proprio l’uomo che cercavo! Sei in missione, devi cercare di scoprire con chi è uscito Mello ieri.”
Il biondo quasi si strozzò con la coca cola nel sentire quelle parole, poi prese il cuscino dal letto di Near e lo lanciò addosso a Matt, che si protesse con un braccio ridendo. Near, dopo aver seguito lo scontro, tornò pensoso alla sua postazione mentre L li guardava accigliato. “Con Noodle, no?”
Il mondo parve fermarsi. Near e Matt alzarono entrambi lo sguardo su di lui, Matt esterrefatto, Near accigliato. Poi Matt si voltò verso Mello: “E’ vero?” Mello non rispose, così il ragazzo interpretò il suo silenzio nell’unico modo che poteva. Sgranò ancora di più gli occhi e disse: “E cos’hai scoperto?”. Poi, ripensandoci, “E che cazzo aspettavi a dircelo?!”
Near, seduto sulla sedia girevole, si spinse con i piedi e finì accanto a loro. Guardò Mello con aria truce, ma poi L parlò ancora. “Perché fate delle ricerche su Noodle?”
“Vogliamo sapere come mai è qui alla Whammy’s house”, disse distrattamente Matt.
“Oh.” L abbozzò un sorrisino che nessuno notò. “E l’avete scoperto immagino.”
“Assolutamente no, ma è collegata al nome di Stephen Tempor, crediamo che l’abbia ucciso.”
L s’irrigidì. “Stephen Tempor?”

lunedì 11 luglio 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 03

Spoiler
Capitolo tre - Noodle is not just pasta

Noodle esitò, poi sorrise debolmente e disse: “Ti va di farmi compagnia domani sera? E’ il mio compleanno”.
“Sul serio?”, domandò Mello stupefatto. “E quanti ne fai?”
“Venti. Tu quanti ne hai?”
“Diciassette, compiuti da poco. A Dicembre.”
“Allora ti va se domani usciamo?”
“A me va benissimo”, disse Mello alzandosi. “Domani alle 8.00 davanti all’uscita. Ti porto fuori a cena per festeggiare.” Il ragazzo abbozzò un sorriso, non diede neanche il tempo a Noodle di replicare che era già fuori dalla palestra.[...]
Perché mai sprecare una giornata intera per un appuntamento con un ragazzino di diciassette anni? Non lo conosceva neanche, non le interessava conoscerlo, e probabilmente lui l’aveva invitata ad uscire solo per pietà. E poi, Cristo!, aveva diciassette anni! Fu tentata di andare a cercare Mello e di disdire tutto quanto, tornare in camera sua, finire la torta alle mele, fare qualche altra ricerca al computer e poi mettersi a letto.





Allora, uh! A parte lo spoiler posterò qualcosa di cui mi vergono molto. Un disegno. Me ne vergogno perchè è venuto malissimo -.-'
L'unica cosa che mi piace è che ci ho fatto una modifica a computer quindi l'effetto mi pare figo! xD
Ecco a voi:
Bah, non avevo alcuna voglia di disegnare quando l'ho fatto... o meglio, non avevo alcuna voglia di disegnare guantoni. Infatti sono orribili, sembrano delle pinne da sub più che guantoni xD
In teoria questa sarebbe Noodle, non l'ho disegnata in viso apposta. E l'effetto che ho messo le ha scurito i capelli, che erano un po' più chiari in quanto biondi.
Ma... dài... chissene frega?

mercoledì 6 luglio 2011

Nuovo virus del disegno mediocre

Sarà il caldo.
Sarà il fatto che voglio perdere tempo.
Sarà che ho appena scoperto cosa sia un ipometro.
Ma il risultato è che aggiorno frequentamente il blog.

Be' vi informo allora del fatto che ho maturato, nelle ultime settimane, un'irrefrenabile voglia di recensire cattivamente una storia che lo merita. Un po' come fanno i recensori di Fastidious Notes on Morbids Fanfictions (vi consiglio di darci un'occhiata se volete farvi due risate).
Ma questo si vedrà in futuro, se per caso troverò una storia che mi repella particolarmente.

No, quel che volevo dire è che, in preda ad un virus sconosciuto, ho iniziato a disegnare come un'ossessa la prima cosa che mi veniva in mente. Alla fine ho deciso di canalizzare le mie energie così deplorevolmente sprecate in un paio di disegni utili, come ad esempio disegni riguardo alla mia nuova fanfiction: What a bored Shinigami can do.
Vi avviso subito di non aspettarvi un granchè da me, non sono certo un genio della matita. E' solo che avevo voglia di disengare e non vedo perchè non condividere questi lavori d'autore... okay, questi disegnini a gessetto.
Ho realizzato, per ora, due disegni per il prologo e il primo capitolo della storia che vi posto qua sotto. Ma non so se continuare a farli; più che altro non vi prometto niente perchè, data la mia scarsa costanza in progetti a lungo termine,  rischierei di deludervi e di sentirmi allo stesso livello morale di una cacca.
Se mi verrà l'ispirazione e la voglia di disegnare allora va bene, posterò i mei disegni sul blog e avviserò i lettori, nel caso fossero abbastanza curiosi o masochisti da guardarli, ma se non vi sono significa solo che non ho voglia di farli, e non credo che per nessuno sarebbe una grande perdita, comunque.

Primo disegno. Riguarda il prologo della fanfiction; più precisamente la parte subito successiva alla lita fra Near e Mello.
Come avrete facilmente indovinato (ma non grazie alle mie capacità artistiche suppongo quanto per una certa fissità dei personaggi) questi sono Mello e Near. Ho scelto di disegnare la scena nella quale Near, appena dopo essere stato quasi pestato, informa Mello del fatto che L vorrebbe forse rimanere alla Whammy's House.

Per il primo capitolo invece abbiamo uno dei miei personaggi preferiti, nonché alquanto difficile da disegnare essendo lui non umano. No, non mi riferisco a Roger, parlo di Ryuk. Ed eccolo a voi in tutto il suo splendore!
Be' forse splendore è dir troppo. Non avevo idea di come disegnare Annika, e poi fare Ryuk era una specie di sfida, quindi eccolo lì: ad infestare anche il blog.

Comunque, nel caso ci fossero altri disegni vi avviserò di certo. Ma non so quando arriveranno, né come saranno. Credo comunque di volerne fare un paio sulle scene che mi piacciono di più.

lunedì 4 luglio 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 02

Spoiler: Capitolo due - A detective job
Per la prima volta Mello e Matt si ritrovarono nei panni di Near ed L durante l’indagine al caso Kira. Dovevano scoprire tutto su di una persona a partire da zero. Non conoscevano nemmeno il vero nome di Noodle, così cominciarono la ricerca dalle basi. C’erano dei ruoli ben definiti all’interno del gruppo di ricerche: Near snocciolava un’ipotesi dopo l’altra, giocava con i suoi robot e proponeva che cosa fare, e qui entravano in scena gli altri due, Mello seguiva Noodle ovunque lei andasse e il 90% delle volte riusciva anche a non farsi notare, invece Matt faceva ricerche su tutto ciò che passava per la testa ai tre.
Il loro primo incarico fu di una certa portata.
Near si dondolava lentamente su una poltrona, era l’una e venti di notte e tutti e quattro avevano sparato ipotesi a raffica su chi fosse realmente Noodle e sul perché fosse lì. Alla fine il più giovane si era stufato. “Spero che vi rendiate conto che non possiamo andare avanti così. Sono passate quasi due settimane.”
Mello sbuffò e mise le mani dietro la testa. “E che cosa dovremmo fare scusa? Non abbiamo nemmeno una cazzo di base da cui partire.”
“Forse Roger la conosce. Perché non chiediamo a lui? Insistiamo”, propose Matt.
Mello assunse un aria furba. “Forse nell’ufficio di Roger c’è qualcosa di interessante.”
“Vorresti frugare nell’ufficio di Roger?”, domandò Matt incredulo e indignato al tempo stesso.
Mello alzò le spalle. “Che c’è di male? Se lui non ce lo vuole dire…”
“Se possiamo permetterci di guardare nell’ufficio di Roger, perché non guardare direttamente nella stanza di Noodle?”, domandò innocentemente Near.
Matt e Mello si guardarono, poi il rosso indicò il compagno: “Ci vai tu.”
“Perché io?”
“Perché si.”
“No aspetta, perché invece non facciamo così: io la distraggo, in fondo facciamo boxe assieme da quasi tre settimane, potrò avere il diritto di parlarle senza che si insospettisca, no? Nel frattempo tu entri nella sua stanza e cerchi quel che devi cercare.”

lunedì 27 giugno 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler 01

Spoiler: Capitolo uno - The beginning of Annika's mission

Da qualche mese nel Mu era arrivato un uomo nuovo, un tale di nome Stephen Tempor. Non parlava mai con nessuno a parte lo Shinigami Ryuk, il quale gli aveva svelato di essere stato il fautore della sua morte. In realtà tutto faceva parte di un piano più grande, Ryuk era arrivato solo a misfatto ormai compiuto. Aveva visto quell’uomo sul letto dalle coperte bianche e infeltrite dell’ospedale, e aveva considerato quel letto molto simile a molti altri letti di morte. Aveva scritto sul suo Death Note ‘Stephen Tempor, ferita da arma da fuoco’. I medici dicevano che c’era un briciolo di speranza che lui sopravvivesse, fino a che la sua ferita non si era infettata per cause ancora non ben chiarite: da allora il signor Tempor non ebbe alcuna speranza. Se non fosse stato per il tempestivo intervento di Ryuk, che non vedeva perché mai sprecare così un incidente già avvenuto, forse non sarebbe mai diventato uno Shinigami.

lunedì 20 giugno 2011

What a bored Shinigami can do - Spoiler Prologo

Una nuova fanfiction è in arrivo direttamente dal mio pc per i lettori del fandom di Death Note. Ho già scritto per quel fandom Sugar&Death, ma quel che vi presento ora ha tentato di distaccarsi dai canoni soliti che caratterizzano quella sezione di EFP per raggiungere una consapevolezza diversa, più matura forse.

Lo stile è diverso da quello che uso di solito, serio rispetto ad altre mie fanfiction, ma proprio per questo sono curiosa di sapere come verrà accolto dalle fan di Death Note, sempre attente alle nuove storie e sempre molto gentili e ricche di recensioni preziose.
Questa storia è molto, molto importante per me. Inventata di getto nel Giugno del 2010 e terminata solo ad Ottobre dello stesso anno, è stata bella e impegnativa da scrivere. Non mi ero mai cimentata in qualcosa del genere, un Giallo con la G maiuscola. E' stata una prima redazione impegnativa, piena di revisioni e ripensamenti, ma proprio per questo mettervi la parola fine è stato come tagliare un traguardo.
Credo che dalle altre mie fanfiction si distacchi soprattutto e completamente per quanto riguarda lo stile, e scusate se tornerò spesso su questo argomento ma Giugno dello scorso anno è stata una svolta per il mio modo di scrivere. Ho ricominciato a scrivere a Giugno dopo mesi interi di fermo, causa la mancata ispirazione. Ma alla fine un libro in particolare mi ha ispirato questa fanfiction e ho colto l'occasione al volo, alquanto stupita di me stessa mentre pigiavo velocemente sui tasti.

Un'ultima cosa importante a proposito di questa storia e poi potrò finalmente presentarvela.
Questa è la prima storia che ho sottoposto a betareading.
Solitamente non faccio leggere a nessuno le mie fanficion, non so esattamente il perchè ma mi limito a scriverle, rileggerle e postarle nella più totale solitudine. Questa storia ha invece subìto una revisione da qualcun'altro che non sono io: il mio ragazzo.
Insisteva talmente tanto per leggere qualcosa di mio che, per esasperazione, gli ho passato questa fanfiction. Un po' per quello, un po' per sapere cosa ne pensava, perchè è una delle più importanti che abbia mai scritto e sentivo che fosse giunta l'ora di soporre il mio lavoro ad altri.
Devo ammettere che ero del tutto impreparata alle critiche negative, ma costruttive senza dubbio, che mi ha dato. Mi ha stupita anche il modo con il quale si è totalmente distaccato dalla situazione. E' stato parecchio imparziale, tanto che dopo la sua revisione la fanfiction ha subìto parecchi cambiamenti.
Ho imparato a relazionarmi meglio con le critiche, che sono molto diverse dalle recensioni che fino ad ora avevo ricevuto, ho imparato anche a rileggere con senso critico e oggettività, cosa quanto mai complicata. Per questo annuncio con orgoglio che ho trovato una storia -che sia una fanficion poco importa- da dedicare a qualcuno che lo merita per davvero.
E così dedicherò la storia a qualcuno che ha aiutato la stessa a maturare mentre io l'avevo fatta nascere, e questa persona è la stessa che ha fatto maturare anche l'autrice, che l'aiuta a non inciampare per la via e che, per questo, l'autrice vorrebbe ringraziare di cuore.

Ma bando alle ciance e basta parlare di me in terza persona, Gollum ne andrebbe fin troppo fiero e noi non vogliamo che lui sia felice, nevvero?!
Vi presento quindi con trepidazione e un pizzico d'ansia la mia prossima fanfiction e vi dò le prime indicazioni generali nel caso siate interessati a leggerla :)





Titolo: What a bored Shinigami can do.
Categoria: Manga/Anime; Death Note.
Rating: giallo.
Genere: thriller.
Spoiler: Prologo - Four different personalities
[...] [riferito ad L] Ma quando si era giocato il tutto per tutto, quando si era esposto per la prima volta -all’inizio essendo sicuro che non ci fosse nessun pericolo, ma poi azzardando sempre di più- aveva sentito, forse per la seconda volta in tutta la sua vita, la paura. Aveva creduto di morire, aveva visto Watari morire, e all’improvviso gli erano tornati alla mente tutti i sogni che aveva da bambino, i progetti dell’adolescenza e poi il buio, che era arrivato con la prima età adulta come un manto oscuro a coprire tutto ciò che era stato. Quando grazie all’aiuto di Near era riuscito a smascherare Light Yagami e a catturarlo la sua anima aveva tirato un grosso sospiro di sollievo e aveva deciso che ci avrebbe pensato.
Mantenne la promessa. Pensò a lungo, seduto nel cortile interno, finché il sole non divenne arancio intenso vicino all’orizzonte. La decisione che prese fu: avrebbe fatto una pausa dal lavoro di investigatore, per capire se voleva continuare a perseguire il suo sogno di ragazzino o se per caso agognava altri progetti. Nel frattempo, siccome non gli andava di rimanere troppo solo a rimuginare, sarebbe rimasto alla Whammy’s House.




Primo post Lunedì prossimo su EFP, ovviamente.
Enjoy!