Cacchio... non ho libri sulla scrivania. La mia scrivania è un po' strana, nel senso che ad un tratto diventa scaffale. Sullo scaffale ci sono tanti libri, ma è appunto uno scaffale... hmmm.
Oh, mi dispiace tanto! Che post inutile!
Visualizzazione post con etichetta InutiliFutili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta InutiliFutili. Mostra tutti i post
sabato 3 marzo 2012
13. Il libro che in questo momento hai sulla scrivania - Mashup
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
19:55:00
giovedì 1 dicembre 2011
Speriamo che avvelenino la prossima mela
Parto con una
premessa: spero che questo post non generi bimbominkiate o commenti acidi.
Ormai le fan di “Twilight” dovrebbero essere abituate a sentirsi dire che la
loro saga preferita è alla stregua della carta igienica, per molti.
Ho letto
“Twilight” quando avevo diciassette anni, e devo proprio dire di essermelo
divorato con grande piacere in circa una giornata. Insomma, una maniera carina
di passare un po’ di tempo senza cose impegnative. Ho letto “New Moon”, e ho
seriamente riconsiderato la faccenda.
Non ho mai
nascosto la mia opinione in merito: «Se la Meyer si fosse fermata a “Twilight”
sarebbe stato un libro carino». Ma no, questa donna ci vuole seviziare, è
oltremodo sadica, e ha scritto quattro (dico quattro!) libri, tutti incentrati
sugli stessi due deficienti.
Questa non è una
recensione, perché ce ne sono già troppe su internet – molto contrastanti fra
loro – che parlano della saga di Twilight. Questo è un commento del tutto
personale, molto di parte e affatto politically
correct.
Per prima cosa
vorrei concentrare l’attenzione dei lettori sulla trama, anche se risulta molto
complicato dato che la trama, di per sé, non esiste. C’è una parvenza di trama,
ad una lettura affrettata, ma in realtà è solo l’abilità della Meyer che fa sembrare
due petosecondi un secolo, rintontendoci con una miriade di paragoni inutili e
ripetitivi.
A questo
proposito, nell’edizione che ho io, alla fine c’è il primo capitolo di “Twilight”
dal punto di vista di Edward (“Midnight sun”, mi pare che si chiami), che usa
qualcosa come una decina di pagine di noiosissime pippe mentali per descrivere
il momento in cui Bella entra in classe e vede Edward per la prima volta.
Adesso vado a vedere quante pagine sono… Troppo ottimista, e per fortuna avevo
cancellato il ricordo: sono ventiquattro pagine. Ventiquattro pagine che
possono essere riassunte così:
Accidenti! Non riesco a leggere i pensieri della
nuova arrivata. Però quanto sangue che mi fa.
Oh no, come ho potuto pensarlo? Sono un mostro
rivoltante. E’ tutta colpa mia, anche se probabilmente è la mia natura di
vampiro che agisce per conto proprio. Ma devo pur darmi la colpa di qualcosa
che non dipende dalla mia volontà, altrimenti come farebbero le lettrici a
intenerirsi?
Ma, tornando in
tema: la trama? Non esiste. E non esiste perché ogni singolo ostacolo che
potrebbe presentarsi davanti ai protagonisti, la Meyer lo spazza via cercando
di mantenere una parvenza di… ostacolo, appunto. In realtà, ad essere
oggettivi, non c’è assolutamente nulla che impedisca ai due di stare insieme,
se non l’imbecillità di Edward e la ninfomania di Bella. O comunque problemi
inventati, che potrebbero essere semplicemente aggirati, ma che la Meyer fa
sembrare ostacoli insormontabili (vi rimando a un video esplicativo) al solo scopo di allungare
un po’ questo libro inutile. Perché, ammettiamolo, se togliamo le ridondati
ripetizioni e parecchie scene inutili ai fini della trama, noiose e scontate…
no be’, allora dovremmo eliminare l’intera saga. Okay, lo ammetto, se vista
così il mio ragionamento non fila.
Esempio uno:
Edward passa i quattro libri a dire che lui è pericoloso, e che Bella dovrebbe
fuggire da lui. Ma, Edward, ciccio, tu mangi animali e francamente fai ridere
con la tua pelle a Lipgloss de l’Oréal, quindi mi spieghi perché cazzarola
qualcuno dovrebbe avere paura di te? Sono queste le uscite della Meyer che mi
mandano in bestia!
Esempio due: i
cari Edward e Bella non possono fare sesso. Se io fossi un vampiro di cent’anni
che non ha mai trombato né avuto uno scambio di saliva con una donna, sarei
terrorizzato da una folle che, appena dato il primo bacio, vuole cavalcarmi
come Clint Eastwood in un film western. Quasi Edward mi sembra dotato di
cervello se la vedo in quest’ottica, ma, ora che ci penso, lui lo fa per non
farle del male. Perché potrebbe aprirla in due come un melone. Farla esplodere,
spaccarla, tramortirla con una carezza un po’ troppo eccitata. E lei si tiene
le voglia per quattro libri, quando alla fine si scopre che possono farlo lo stesso!
E copulano come è giusto che facciano due sposini, ma allora perché ce la
menate con quattro libri di rivoltanti discorsi imbarazzati fra i due?
Mi spiegate che
razza di ostacoli al loro amore sono questi? Come ho già detto sono menate
inutili e inconsistenti. Ficcate lì solo per fare finta che i due protagonisti
abbiamo un amore travagliato.
Ma poi, quello è
davvero amore? Insomma, diciamocelo. Bella è attratta da Edward solo perché è
figo. Non ci sono altre spiegazioni nel libro, o no? I suoi pettorali
sbrilluccicosi sono ovunque, sono un vero spauracchio, e invece non c’è nemmeno
un commentino su quante cose abbiamo in comune, o su cosa gli piaccia del suo
carattere, o anche di cosa possono fare assieme. Perché, assieme, in modo
naturale, normale, non possono fare nulla! Uguale per Edward. Per lui, Bella è
una specie di prova fisica di resistenza al sangue. Mah… Farebbe meglio a non
resistere e sopprimerla, farebbe un favore a tutti, primo della lista il povero
Charlie, il di lei padre, che fa semprela figura del padre inetto.
Altro appunto
riguardo i genitori di Bella. Cioè, la madre di Bella ha abbandonato Charlie
perché non voleva vivere a Forks? Ma non potevano parlarne come due adulti sani
di mente? Insomma, non vedo perché gettare via così lunghi anni di
fidanzamento, un mutuo ancora tutto da pagare e ottenuto con grandi sacrifici
e, cosa più importante, una figlia!
«Senti Charlie,
mi fa cagare questo posto dimenticato da Dio. Me ne vado in città, in barba
alla nostra famiglia appena costruita, e ignorando il fatto che il dialogo
nella coppia è utile a superare i contrasti.»
Questo era un
mini sfogo, non ho altro da dire. Capitemi, mi hanno portata a vedere “Breaking
dawn” al cinema (per fortuna che avevo i biglietti dell’esselunga), e la scena con
i due coniugi ce discutono appena dopo la prima notte di sesso selvaggio ha
passato il punto di non ritorno. Dovevo far udire la mia voce!
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
23:00:00
martedì 1 novembre 2011
She's so unusual*
Ecco una lista di cinque cose inusuali, ovviamente a random:
UNO
Per Halloween ho intagliato una zucca.
Non l'avevo mai fatto prima, e infatti si vede dalla sottostante foto, perché ad un certo punto mi è scivolato il coltello e ho fatto uno sguarone (termine scentifico) dal naso alla bocca della mia zucca. Ho giustificato il fatto dicendo che era una terribile cicatrice di guerra!
DUE
Sempre per Halloween ho fatto una torta in stile Boss delle torte e, inutile dirlo, è venuta uno schifo.
Non tanto il sapore quanto la forma. Doveva essere un sarcofago che si sta aprendo, peccato che il cioccolato plastico sia una materia orribile e antipatica,lo odio, e questo è il risultato (godetevelo, ma non voglio dire altro riguardo a questa vergognosa faccenda, la mia reputazione di pasticcera è stata gettata nel cesso xD no, non è vero, in realtà faccio schifo ai fornelli, è già una fortuna che sia venuta mangiabile xD):
TRE
Sono stra-contenta perché ho finito di leggere un libro divertentissimo, e l'ho finito sull'autobus. Non avevo mai finito di leggere un libro sull'autobus, sono rimasta un po' inebetita quando l'ho terminato, un po' come mi succede con tutti i libri quando li finisco, e stavo quasi per perdere la fermata.
Il libro è "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve", di Jonas Jonasson.
QUATTRO
Esisotno le melanzane bianche, lo sapevate? Io no! Porca miseria, non le volevo mangiare quando le ho viste, mi ci ero affezionata.
CINQUE
Okay, quest fatto è contestabile, e forse è dovuto al fatto che ieri sera ho mangiato pesante o magari l'atmosfera del 31 Ottobre mi ha influenzata. Ma ieri notte ho più o meno sognato, o non so se ero sveglia o meno, che qualcuno si aggirava per casa. Cioè, mi spiego, una persona morta, cioè mi spiego meglio, una signora anziana che conoscevo e che è morta qualche anno fa.
Bah.
*Il titolo di questo post è tratto dal titolo di un album di Cindy Lauper (nel quale, fra le altre cose, c'era anche la famosissima "Girls just wanna have fun").
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
19:45:00
lunedì 26 settembre 2011
Ciao, suolo!
Un po’ di divagazioni mentali ogni tanto
vanno bene. Sembra che io stia facendo di tutto per diventare un otaku, e già
il fatto che sappia che cosa significa otaku
la dice lunga. Mea culpa!
Comunque sia mi sto fissando parecchio
con: “Kuroshituji” e annesse fanfiction, le fanfiction in generale, “Devil
beside you” (il drama di “Lui, il diavolo”, o “Akuma de soro”) e annesse
fanfiction, mi sono fatta una scorpacciata di tipo tre ore di “Lovley Complex”
rivedendo le mie parti preferite e, in definitiva, non ho fatto niente per
tutta la mattina. Fortuna che ho lezione oggi pomeriggio così non mi sento una babbea vera.
A parte questo, mi è venuto in mente che
questo blog, oltre ad una pubblicità per le mie fanfiction, si sta trasformando
in un commentario di tutto ciò che leggo: libri, fanfiction, originali, anime,
manga… Quindi ora ci aggiungerò anche i film. E per cominciare un bel film che
ho visto proprio ieri sera, “Guida galattica per autostoppisti”.
La cosa che mi ha catturato è stato di
certo l’inizio: la canzone dei delfini. Se dei delfini si mettono a cantare non
posso mica resistere. Dopo quella, mi aveva già conquistato.
Allora, vi avviso, tanto per essere
sicuri: se vi piacciono i film strappalacrime, con un filo logico, con una
trama concreta e magari sui quali scervellarsi per comprenderne il significato
profondo, questo film non fa per voi. Se non rientrate in questa categoria
guardatelo, perché fa sbellicare dal ridere! Tutto, dalle poesie più brutte
dell’universo, all’arma che cambia il punto di vista, passando per il Dio
Starnuto (salute), i topi
intelligenti e l’improbabilità. Quest’ultima, in particolare, è un concetto che
mi è piaciuto molto. Ad essere sinceri non so nemmeno se l’ho capito a fondo,
ma non importa!
Vi lascio con il monologo del cetaceo
tratto dal film, e il bellissimo testo della mia nuova canzone preferita.
Addio,
e grazie per il pesce.
Addio e grazie per il pesce,
anche se in fondo ci rincresce.
La vita a volte va così.
L’intelligenza che c’è in voi,
non vi ha mai resi come noi.
Non c’è rispetto verso le cose belle.
Vi salutiamo e grazie per tutto il
pesce.
Il mondo si distruggerà,
la colpa è vostra e si sa,
e alcuni l sapevano già da tempo.
La pesca qui è tragica,
è fuori da ogni logica.
Ma moli di voi non sono cattivi affatto.
Addio,
vi salutiamo e grazie per tutto il
pesce.
Io in testa ho un pallino,
posso avere un pesciolino?
Una cosa vorrei fare:
imparare a cantare.
Che gioia infinita.
Tutti nell’oceano della vita.
Addio,
vi salutiamo e grazie per tutti il
pesce!
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
12:23:00
martedì 2 agosto 2011
Bad guys finish last
Sarà che l’estate mi fa sciogliere, letteralmente e non, così avevo voglia di guardare qualche bell’anime shojo. Uno di quelli pieni di romanticherie, gelosia e personaggi maschili tenebrosi e inafferrabili. Adoro questi personaggi nei manga, a differenza delle fanfictions o dei libri, dove li trovo scontati e banali. Ma guardando “Paradise Kiss”, di Ai Yazawa (“Curiosando nei cotili del cuore”, “Nana”) mi sono ritrovata a tifare per la fazione opposta.
La storia è carina, mi piace soprattutto perché intreccia la sfilata di moda dei quattro studenti della scuola per stilisti Yaza con le indecisioni di una ragazza liceale. Le due storie procedono benissimo in parallelo e si completano l’un l’altra. La fine mi ha stupito, in senso positivo: dopo tutto ciò che si diceva della bravura di George mi aspettavo che arrivassero primi, ma un secondo posto è inaspettato e veritiero. Intendiamoci, il vestito era orrendo, ma mi rendo conto che parliamo pur sempre di un cartone animato, e soprattutto dei vestiti della Yazawa (senza offesa, questione di gusti).
La separazione dei ragazzi, infine, mi è parsa giusta e davvero emozionante. Forse un po’ perché non stimo la coppia principale, e vederli separati in fondo non è male secondo me, ma a parte questo mi piace come tutti abbiano preso strade diverse. In particolare apprezzo che George e Isabella siano partiti assieme, perché a mio parere è Isabella l’unica ‘donna’ di Koizumi George e assieme stanno bene. In più, mi piace cullarmi nella prospettiva che lo sposo di Yukari sia Hiroyuki.
Arashi e Miwako
Per quanto riguarda i personaggi, ho adorato fin dal primo istante Arashi Nagate, sia per il suo stile fin troppo punk (esagerato come in tutti i manga e in particolare nello stile della Yazawa –vedi “Nana”).
Non so cosa sia il punk, è chiaro, ma invece di essere tanto minuziosi, i punk mi pare debbano risultare più che altro… trasgressivi ma noncuranti. Come se fossero tutti eccitati di far vedere il loro stile ma dopo un po’ perdessero la voglia di pensarci tanto. Be’ questo non accade nei manga e negli anime, sempre molto curati, ma sono comunque rimasta affascinata da Arashi. Mi sta simpatico, insomma.
Miwako, da sola, non mi fa alcun effetto, ma assieme ad Arashi formano una coppia davvero carina. Sono azzeccati, anche se non si direbbe per l’eccessivo punkismo di uno e l’eccessivo lolitismo dell’altra. Ma d’altronde ci sono coppie così: uno il contrario dell’altro, in tutto e per tutto; e intimamente uno si chiede, “Come cavolo fanno a stare assieme?”, però loro, incuranti di ciò che pensi, continuano a stare assieme. Miwako e Arashi sono una coppia così, e sono la coppia più vera che abbia mai visto in un anime, per quanto riguarda dinamiche sentimentali problemi e gioie di coppia.
La protagonista, Yukari, mi è piaciuta moltissimo. Incarna perfettamente l’ideale della ragazza un po’ insicura che non sa ancora cosa vuole. Piuttosto è la storia con George che davvero non mi piace. O meglio, non mi piace il personaggio di George. E’ come se l’autrice avesse voluto farlo risultare enigmatico a tutti i costi, e questo lo ha reso incoerente, un personaggio che sembra agire come capita, senza una reale motivazione. Forse per questo ho assolutamente preferito Hiroyuki Tokomuri, il ragazzino pacato, gentile, normale, che va in classe con Yukari. So bene che di solito sono i ragazzacci ad essere più affascinanti, per lo meno nei manga, ma per qualche motivo in questo caso ho preferito Hiroyuki.
Hiroyuki Tokomuri
Per concludere posso consigliare a tutti coloro che vogliano passare un po’ di smielato tempo assieme ad un cartone animato, di guardare questo anime, perché è veramente carino e affronta un tema relativamente nuovo, ossia la moda (non per la Yazawa certo), ma comunque ancora da esplorare, con un finale di un certo spessore.
P.S. Ho adorato l’ending dell’anime, sia nella musica (Do you want to, dei Franz Ferdinand) che nelle immagini.
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
22:28:00
lunedì 1 agosto 2011
What a bored Shinigami can do - Spoiler 06
Spoiler:
Capitolo sei - Searching for the chosen
Non appena ebbero finito di leggere i rapporti della CIA i quattro ragazzi si osservarono l’un l’altro con espressioni stupite e quasi spaventate. L aveva una ruga profonda proprio in mezzo alla fronte, segno di grande preoccupazione, che lo rendeva più vecchio e stanco. Erano rare le volte in cui quella ruga compariva, e spesso era segno di grossi guai. Tutti avevano intuito che cosa poteva essere successo.
“Ryuk”, chiamò L.
Lo Shinigami si avvicinò con passo lento. “Sì?”
“Ci sono altri Shinigami che vanno in giro a dare Death Note alle persone?”
Il mostro scosse la testa, gli occhi fissi sul detective. “Non che io sappia.”
“Sei sicuro?!”, intervenne impetuoso Mello. “Allora come cazzo è possibile che una bambina abbia gli occhi dello Shinigami?”
“Ryuk”, chiamò L.
Lo Shinigami si avvicinò con passo lento. “Sì?”
“Ci sono altri Shinigami che vanno in giro a dare Death Note alle persone?”
Il mostro scosse la testa, gli occhi fissi sul detective. “Non che io sappia.”
“Sei sicuro?!”, intervenne impetuoso Mello. “Allora come cazzo è possibile che una bambina abbia gli occhi dello Shinigami?”
Allora...
L'ho già messo nel capitolo 5 su EFP ma lo metto anche qui: il post di Lunedì prossimo è rimandato, perché vado in vacanza! Evviva!
Eh lo so, lo so che vi mancherò, ma mentre nuoterò nel limpido mare azzurro di Salerno e poi anche di Latina (hurrà!) penserò a voi, carissimi lettori, che rosicate nel caldo afoso della citt- ...no, non è vero, non sono così crudele! xD Penserò a voi e al prossimo capitolo che devo postare, che poi sarebbe quello qua sopra ._.
Oddio, sono davvero crudele! *o* Come si fa a lasciare uno spoiler così e poi partire per due settimane?! Cioè, se lo facesse qualcuno a me collasserei dalla curiosità!
A questo proposito, Lunedì prossimo di sicuro non ci sono, quello dopo ancora sarà da vedere, perché non so bene se torno Lunedì 15 o qualche giorno dopo, quindi... pazientate cari, è l'unica cosa da fare u_u
Ne approfitto per dire a tutti: buone vacanze! Che le facciate prima, dopo, che le abbiate già fatte, che non le facciate assolutamente (ecco, a voi un particolare affetto).
Haloa...
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
18:44:00
giovedì 7 luglio 2011
Separati alla nascita
Premetto che non ho nulla contro la persona di Justin Bieber.
E' vero, non ho mai ascoltato le sue canzoni se non di straforo in televisione poche, pochissime volte, quindi l'unica critica che gli posso muovere è quella di avere testi apparentemente scontati (ma c'è da aspettarselo da un ragazzo di sedici anni) e un irrimediabile genere pop fra le mani (questioni di scelte e gusti, dopotutto, non è una sua colpa).
Insomma, l'unica cosa voglio dire con questo avviso pre-post è che non intendo offenderlo, sono quasi certa che sia un ragazzo con un cervello dato che è riuscito a sfondare nel mondo della musica ancor prima che gli crescessero i peli sul petto (o è così, o è dannatamanete fortunato). Tutto ciò per evitare che fan scatenate dal dubbio cervello mi mandino mail in cui mi accusano di eresia e mi minacciano di bruciare il mio pesce rosso (so che ne siete capaci ragazze).
Comunque sia ecco il vero motivo di questo inutilissimo post: ieri sono capitata su un sito che si chiama Celebrity Thoughts e ho trovato una foto inquietantissima del suddetto Justin Bieber. Non ho potuto fare a meno di paragonarla al volo con un personaggio già noto, e per fortuna non esistente, che affolla internet, le fanfiction, e gli scaffali di Shonen Magazine. E' lui: è Light Yagami.
Spero di non esssere pazza, e che questa somiglianza sia anche per voi plausibile, soprattutto con questa foto:
E' assurdamente scemo da parte mia fare un post con questo argomento, ma non ho saputo trattenermi. La prima cosa che ho pensato quando ho visto la foto di Bieber è stata: porca miseria! Justin Bieber e Light Yagami sono gemelli! Sono stati seprati alla nascita O.O
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
10:58:00
martedì 5 luglio 2011
Mangiatori di anime in tutti i sensi
Ho iniziato a vedere un anime molto carino, si chiama Soul Eater. Non leggo il manga a meno che non trovi le scan da scaricare rigorosamente gratis. Ma ora come ora, sinceramente, non ho per nulla voglia di cercarle (e nemmeno di leggerle se è per questo). Per caso mi consigliate caldamente il manga al posto dell'anime? Si? No?
Anche non potendo fare un paragone non posso fare a meno di pensare che sia favoloso! Davvero, mi fa ridere da matti e non è del tutto uguale ad altre storie. Insomma, si certo: si tratta sempre e comunque di un anime e per quanto riguarda manga e anime di solito sono parecchio scettica. Molti, moltissimi, a parte essere farciti di clicé che se non sono dell'umore giusto non riesco a nemmeno a sopportare, si somigliano parecchio: un supercattivo, un superbuono, personaggi minori che non muoiono nemmeno se gli esplode una bomba sotto le chiappe, e una guerra per la conquista del mondo. Si, la cosa si ripete abbastanza spesso, ma Soul Eater mi fa ridere almeno. I personaggi, anche se stereotipati sotto certi aspetti (che però sono tipici di un manga, se non ci fossero non sarebbe un'opera da Shonen Magazine o come si chiamano quelle riviste che pubblicano manga a puntate) sono simpatici, le situazioni non sempre scontate e l'esito delle battaglie neanche.
Insomma, sono una vera ipocrita comunque, perchè anche se tento di essere moralmente e parzialmente critica, la verità è che mi sono letteralmente innamorata di quel cartone animato!
Che dire? Mi mancano cinque puntate per finire l'anime, e se qualcuno lascia un commento (almeno per una volta) per spoilerare... be', non posso nuoverti fisicamente, ma richiamerò di sicuro Dio, Buddah, Allah, Ramsete e lo Chef Tony per farti una maledizione; loro di sicuro saranno d'accordo con me. Mi pare che da qualche parte nel diario di Zeus ci sia scritto come legge suprema "Non si spoilera su niente nemmeno se la persona te lo cheide in ginocchio -tanto sai bene che mente". Pena per la violazione della regola? Diventerai guercio e non troverai mai l'ago nel pagliaio.
Okay, a parte queste baggianate grosse e piene di grassi saturi quanto un Big Mac, passo a qualcosa di serio...
No, ma che ci credevate? Stolti.
Passo semplicemente ad una rubrica che oggi ho intenzione di inaugurare, e che forse un giorno continuerò (come quella di 5 random facts). La rubrica di oggi è "Tutti quelli che..."
Prima ufficiale rubrica di "Tutti quelli che..."
per l'argomento: Soul Eater
(mostrate una certa solennità, che diamine!)
- Per tutti quelli che sono ancora indecisi sulla sessualità di Crona;
- Per tutti quelli che si chiedono come cavolo abbia fatto Shinigami ad avere un figlio (questioni tacniche più che altro, una curiosità);
- Per tutti quelli che pensano che Patty abbia seri problemi a capire il mondo esterno e le situazioni in cui si trova;
- Per tutti quelli che si chiedono come mai Kid non sia ancora impazzito per l'enorme quantità di cose asimetriche nel mondo;
- Per tutti quelli che, ogni volta che Black Star combatte, gli danno del fesso perchè grida e fa scoprire sempre la sua posizione;
- Per tutti quelli che, ogni volta che arriva Excalibur, fanno la stessa faccia schifata di Kid e Black Star;
- Per tutti quelli che amano la voce di Black Star nel doppiaggio italiano anche se si capisce benissimo che è da donna;
- Per tutti quelli che vorrebbero una buki come Soul per prendersi cura di loro;
- Per tutti quelli che trovano sexy la cicatrice di Soul;
- Per tutti quelli che trovano sexy gli occhi rossi di Soul;
- Per tutti quelli che trovano sexy i capelli di Soul;
- Per tutti quelli che trovano sexy Soul, punto e basta;
- Per tutti quelli che a volte dicono, intimamente felici, "Questo è decisamente poco figo";
- Per tutti quelli che adorano Spirit Albarn e le sue preghiere per Maka;
- Per tutti quelli che si dispiacciono quando Maka tratta male Spirit;
- Per tutti quelli che detestano i capelli e gli occhiali di Ox;
- Per tutti quelli che mandano Kid a cagare quando si distrae con la simmetria o l'asimmetria;
- Per tutti quelli che pensano che gli occhi di Maka siano gli unici ad essere stati disegnati da un decerebrato;
- Per tutti quelli che ridono come idioti quando a Kid, Soul o Black Star esce il sangue dal naso;
- Per tutti quelli che hanno amato Franken Stain dal primo istante;
- Per tutti quelli che trovano occasioni per dire (ed è dura a meno di non essere zombie), "Ero fatto così";
- Per tutti quelli che vorrebbero Ragnarok come animale doemstico;
- Per tutti quelli che credono che Tsubaki sia la più normale del gruppo;
- Per tutti quelli che credono che Crona sia femmina;
- Per tutti quelli che credono che Crona sia maschio;
- Per tutti quelli che credono che Crona sia androgino;
- Per tutti quelli che ridono alla sola vista di Spirit perchè sanno che farà qualcosa di stupido;
- Per tutti quelli che si domandano perchè le buki, sottoforma di buki, siano nude (che senso ha?);
- Per tutti quelli che pensano simmetricamente da quando hanno visto Kid;
- Per tutti quelli che soffrono di emorragie alla vista di Tsubaki e Blair;
- Per tutti quelli che soffrono di emorragie alla vista di Soul, Black Star e Kid;
- Per tutti quelli che si chiedono cosa c'entrino le macchie ai lati della bocca di Elka Frog con le rane;
- Per tutti quelli che vorrebbero un 'chop' come grido di battaglia;
- Per tutti quelli che si sono rotti le palle dei modi in cui Medusa la fa franca;
- Per tutti quelli che amano la frase "Non so come mi devo comportare!";
- Per tutti quelli a cui piace Soul Eater e sono arrivati alla fine di questa lista di chacchiate.
Non mi rispecchio con tutte queste dediche, ma con molte si (soprattutto quelle che riguardano Soul). Ovviamente stanno già nascendo delle fanfiction che andranno ad intasare questo fandom su EFP, prima o poi. Be', vi lascio, credo di avervi ammorbato abbastanza.
Patty-chop!
Come suona? Secondo me malissimo...
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
22:28:00
domenica 3 luglio 2011
Il giorno degli animali abbandonati
AKA: il mio compleanno.
Ebbene sì, miei prodi lettori: ieri era il mio compleanno.
Una vita iniziata con un ruttino, e non posso finire la poetica frase con un 'e terminata con...' perchè ancora non è terminata, grazie a Dio. Insomma, sono solo vent'anni dopotutto, che pretendete? Posso dirvi che ho inziato la giornata di ieri svegliandomi di soprassalto alle dieci di mattina.
Ma poi, a voi, che ve ne frega?
Basti sapere che ho organizzato un pic nic, per spiegare l'ambiguo titolo del post dai molteplici significati.
Io sono come un cagnolino abbandonato! Abbandonato alla vita crudele e dura e selvaggia che mi opprime e mi schiaccia contro la depressione imminente che brulica nel-
...Cristo, no! Ma che pensate?
Fatto sta che ieri, nel parco prescelto per il pic nic, c'era un grossa tartaruga in mezzo all'erba. Credo fosse abbandata, non c'era nessuno in giro che sembrava essere il padrone. Se non avessi una casa minuscola, un cane nevrotico e una repellenza particolare per le pelli troppo rugose (nonché una madre proibitiva) probabilmente me la sarei portata a casa. A causa invece di tutti questi impedimenti mi sono limitata a farle delle foto e lasciare un pezzo di pane e uno di zucchina (si, la zucchina al pic nic, e non mi riferisco ad una pratica sessuale, ma proprio al fatto che abbiamo mangiato zucchine ad un pic nic... ma è deprimente per caso? Forse erano meglio delle shifezze tipo patatine, non lo so). Comunque, ecco un paio di foto della prode tartaruga esploratrice di parchi, che da oggi in poi chiamerò Mandy.
Non è magnifica? In realtà non ho idea se sia maschio o femmina, ma siccome si rifiutava di parlare non può assolutamente pretendere che la chiami con il suo vero nome.
A parte questo: il titolo del post è in plurale, e non a caso.
Infatti la sera, in giro per la città piena di luci, energia, gente!... no, non è vero, la mia cittadina è noiosa come Novella 2000. Vabbè, il punto è che c'era un gatto ruffiano in piazza, che secondo me era fuggito di casa per farsi credere abbandonato, così la gente lo accarezzava di continuo. Che paraculo! Di lui non ho foto, purtroppo, perchè non avevo più con me la macchian fotografica. E ora che ci penso meglio comunque non lo avrei fotografato perchè lui si approfittava di noi!
Detto ciò, domani non vedo l'ora di mettere il primo capitolo della mia funGfiction! :D
In loving memory of Mandy.
Il tuo collo rugoso sarà sempre nei nostri cuori.
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
14:21:00
mercoledì 1 giugno 2011
Inutile/Futile
Nuovo design per il blog...
Che dire? Bah, io non sono brava in queste cose grafiche, non so nemmeno come si dice grafica ._.
L'ispirazione datami da Benjamin Barnes continua a fiorire e, fra una pausa di studio e l'altra, scrivo una nuova fanfiction che parlerà proprio di lui: Beniamino!
Ci avete mai pensato a quanto i nomi inglesi traslati in italiano siano terrificanti? Se uno mi si presenta e mi dice "Ciao mi chiamo Beniamino!" io:
1) Cerco di non ridere ma internamente mi sgnascio dalle risate, però mi limito a sorridere e lui potrebbe pensare che si tratti di un gesto di gentilezza;
2) Non resisto e almeno ridacchio.
Se invece arriva qualcuno a dirmi "Hi! My name is Benjamin!" (magari senza troppi punti esclamativi) posso dire solo una cosa:
I don't speak english.
Comunque... non so, avevo solo voglia di scrivere qualche cacchiata.
Il post con la foto di Benjamin Barnes, fra parentesi, è diventato senza troppa difficoltà quello più popolare. E cosa succederebbe se mettessi foto di attori famosi considerati sexy dalle riviste in ogni post?
Raccapricciante pensiero... ._.
gnò!
Pubblicato da
PattyOnTheRollercoaster
alle ore
20:57:00
Iscriviti a:
Commenti (Atom)



