Visualizzazione post con etichetta Il fantasma del mulino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il fantasma del mulino. Mostra tutti i post

domenica 14 giugno 2015

Il fantasma del mulino

Orbene, non la tirerò per le lunghe perché ne ho già parlato e, anche se mi sembra di non essere stata logorroica, è possibile che lo sia stata, e mi dispiace rompervi ancora le scatole con i miei sproloqui.
A Febbraio ho partecipato ad un concorso per racconti e da poco il mio lavoro, “Il fantasma del mulino”, è stato pubblicato da Sem Edizioni in formato digitale.
Inutili dirvi quanto sono contenta di questo! Mi sembra di aver fatto un primo passo verso la direzione giusta e questa pubblicazione mi dimostra che non sono così scarsa come a volte, presa dallo sconforto, ho creduto di essere. Ovviamente non mollerò il lavoro per vivere di scrittura (a meno che con ‘vivere’ non intenda sotto un ponte), tuttavia mi sento elettrizzata. Il mio sogno di essere letta si avvicina e questo traguardo non fa altro che rafforzare in me la voglia di provarci ancora, migliorami, e continuare ad essere ottimista senza arrendermi.
 
Non ricordo com’è nato il racconto, so solo di aver pensato che volevo scrivere una storia con protagonisti dei bambini, che mostrasse come da piccoli la realtà appare distorta, fantasiosa e incredibile. Un adulto può affrontare una realtà terribile e uscirne distrutto, mentre un bambino ha la capacità di vedere la stessa realtà in maniera differente, e quindi può riuscire ad affrontarla e a superarla.
Non che io abbia pensato razionalmente a tutte queste cose all’inizio del racconto, ma la consapevolezza del tema della storia, se così vogliamo definirlo, è arrivata in corso d’opera.
Vi lascio alla sinossi, scritta dalla Sem Edizioni, che, anche se secondo me spoilera parecchio (cosa che mi dispiace un po’), è quella ufficiale che compare su tutti i siti, quindi non voglio cambiarla.
Trovate il link ad Amazon nella colonna a lato.
 
 
Un vecchio mulino abbandonato. Tre bambini inseparabili. E un fantasma tornato dall’aldilà. Una favola? No, perché la paura è reale e trasforma il gioco in un dramma. Pamela, Leonardo e Michele hanno poco più di sette e nove anni. Stanno sfuggendo a un paio di bulli di paese che si vogliono vendicare di uno sgarbo. Non hanno scampo. L’unico rifugio possibile è un mulino diroccato che si fa sempre più vicino. Ha un aspetto macabro, inquietante. Una leggenda popolare narra che è abitato da un fantasma. Ma i fantasmi non esistono. Peccato si materializzi. Ha la forma e lo sguardo di un assassino.

martedì 2 giugno 2015

Tante cose belle

Nonostante la settimana di ferie la mia presenza su blogger è diminuita, perché sto approfittando dei giorni liberi per impegni vari che ho rimandato e rimandato. Spero tuttavia di riuscire a riposare prima che la mia settimana di ferie finisca e, quindi, di aggiornarmi con i blog che seguo e riuscire a scrivere i post che ho in mente.
In questa piccola toccata e fuga vorrei dirvi due cose, principalmente.
 
La prima è che sono stata contattata dall’autrice Grazia Gironella, di cui seguo il blog (Scrivere è vivere), per leggere e recensire il suo romanzo.
La cosa mi ha fatto moltissimo piacere, perché far conoscere romanzi tramite Changes.Chances. era una delle cose che avrei voluto per il blog, che ho ripreso l’anno scorso e che ho deciso di rivoluzionare. Tuttavia dato che ho sentito storie di blogger che hanno avuto problemi con le case editrici, che preferiscono recensioni solo positive o caricano i blogger di romanzi da pubblicizzare, mi piace di più l’idea di essere in contatto diretto con gli autori.
Questa richiesta di Grazia è un ottimo modo per cominciare perché è proprio il tipo di collaborazione che volevo, e mi fa piacere che abbia pensato a questo piccolo spazio per far conoscere il suo romanzo (che, fra le altre cose, ho visto essere recensito benissimo e sono impaziente di leggere).
 
L’altra cosa che è successa è che da ieri è in vendita il mio racconto, “Il fantasma del mulino”, pubblicato con Sem Edizioni. Il formato è solo digitale, ma sapete una cosa? Costa solo 0,99 centesimi!
Presto ne parlerò più dettagliatamente e farò delle piccole aggiunte blog per pubblicizzarlo anche qui al meglio. Nel frattempo vi lascio il link ad Amazon perché possiate andare a leggere la trama (che spoilera da Dio, però che ci vuoi fare?) e, se vi sconfinfera, potete anche comprarlo.