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mercoledì 29 ottobre 2014

Fanfiction: la storia

  Prima di cominciare con questo post vorrei fare una premessa fondamentale e forse anche un po’ scontata: io amo le fanfiction.
   Si sapeva già, ecco perché è scontata.
   Leggo, recensisco e scrivo – scrivevo – fanfiction. Ho iniziato a quindici anni e da allora non ho mai smesso, né ho per ora intenzione di farlo. Quando le mie orecchie odono persone che dicono che «le fanfiction sono il male» reagisco male. Malissimo.
 
 
   La ragione è semplice e l’ho già spiegata tempo fa: le fanfiction, con la critica e la pratica che hanno portato con sé, mi hanno aiutata moltissimo a migliorarmi nello scrivere. Inoltre mi hanno fornita di un maggiore senso critico e molte mi hanno regalato delle storie molto belle che porterò con me al pari dei libri.
   La ragione per cui scrivo tutto questo è, appunto, difendere le fanfiction dalle sopracitate persone che le declassano a divertimento per ragazzine sciocche che non sanno come liberare i loro ormoni.
   Se amate le fanfiction, leggete questo post.
   Se odiate le fanfiction. Leggete questo post.
 
   Orbene, non nego che EFP sia per un buon 80% fangirlsmo allo stato brado. Il restate 20% è formato per metà da storie Originali, per i restanti tre quarti da belle storie Originali e per il resto da belle fanfiction. Sono poche rispetto alla massa, me ne rendo conto.
   Il fatto è che molte persone scrivono senza cognizione di causa. Ovvero, scrivono solo perché hanno letto un bel libro o visto una bella serie e vogliono fantasticare sul loro personaggio preferito. Non c’è nulla di male in questo, per carità, ma si capisce subito quando una fanfiction è scritta per amore dello scrivere e della storia che la ispira, o per amore dell’attore che ha interpretato il personaggio nel film. Di solito il secondo tipo sono storie romantiche e inverosimili, che vengono interrotte per mancanza di voglia quando l’autore non ha molto seguito, o al contrario proliferano grazie a scene eroticamente intense e molte coincidenze che fanno ritrovare i due protagonisti sempre soli e con un piano orizzontale a disposizione.
   Che poi le fanfiction siano in primis un omaggio all’originale e un divertimento non lo nego. Ma, sempre rivolgendomi a coloro che le disprezzano, che c’è di male in questo? Le fanfiction, come i libri, sono fatte per evadere e divertire. E in questo a mio parere non c’è mai nulla di sbagliato.
 
   Ho qui qualche esempio di “vera fanfiction”, cioè quelle che sono passate alla storia, che la gente sa essere appunto ispirate da lavori di altri, ma che nessuno disprezza perché realizzate da artisti affermati.
 
   Ludovico Ariosto – Orlando furioso
   Non poteva mancare in questa piccola lista Ludovico Ariosto, giusto per farvi capire che le fanfiction esistono da centinaia di anni e che possono essere talmente apprezzate da essere persino studiate a scuola. Forse gli studiosi di Ariosto non conoscono il termine ‘fanfiction’, ma sanno bene che l’“Orlando furioso” è una di quelle.
   Per chi fosse all’oscuro di cosa sto parlando – ma davvero, c’è qualcuno che lo è? – Ariosto rielaborò in chiave satirica il poema cavalleresco classe 1483, di Matteo Maria Boiardo, intitolato “Orlando innamorato”. Oggi ne studiamo la forma, la collocazione storica, i contenuti, i personaggi e chi più ne ha più ne metta.
   In parole spicce: Ariosto ha scritto una fanfiction basata su un libro.
   Nessuno ha pensato di crocifiggerlo per questo, né di dire che il suo lavoro era scadente perché basato su un’altra opera. Questo prova che se una fanfiction è scritta bene può diventare un capolavoro a sé.
 
 
   Iron Maiden – The rime of the ancient mariner
   Metallari, rassegnatevi. È proprio così. Samuel Taylor Coleridge scrisse “La ballata del vecchio marinaio” nel 1798 e gli Iron Maiden la ripresero negli anni ’80 e la rimaneggiarono facendone una canzone da più di dieci minuti. Anche in questo caso, ma guarda un po’, nessuno ha detto loro di smetterla di sbavare su Coleridge e scrivere canzoni serie.
   “Powerslave” è uno dei dischi più famosi e questa canzone viene usata da decenni come scusa dagli studenti di maturità per inserire qualcosa di figo nella loro tesina. Ragazzi, lasciate che vi dica una cosa: è una canzone sopravvalutata. E non come canzone in sé, intendo proprio come argomento della tesina. Viene usata dagli anni ottanta, nessuno dei vostri professori vi guarderà più con stupore se la porterete per inglese assieme Coleridge!
   Chiaramente ogni metallaro che si rispetti sfoggia la sua cultura e difende la propria musica con questa canzone, gongolando soddisfatto quando la gente guarda i suoi capelli lunghi e le sue borchie e gli dice: «Non mi aspettavo che sapessi così tante cose sui poeti inglesi.» La prossima volta che volete fare colpo e dimostrare che le nuove generazioni non sono completamente ignoranti, ragazzi, ricordate che gli Iron Maiden scrissero una fanfiction.
 
 
   Quentin Tarantino – Bastardi senza gloria
   Avrei potuto utilizzare benissimo l’ultima uscita di Tarantino, “Django Unchained”, che vuole essere un omaggio al “Django” degli anni ’60 di Corbucci, ma non volevo essere scontata.
   Vi chiederete che cosa abbia bevuto per considerare “Bastardi senza gloria” una fanfiction. Ebbene, io vi dico che è una fanfiction storica.
   Non leggo molti originali storici su EFP. Le poche storie ho letto sono semplicemente ambientate in un determinato contesto, utilizzano personaggi famosi che hanno letteralmente fatto la storia ma il racconto in sé non cambia mai la nostra storia. Piuttosto ne raccontano retroscena più o meno inventati. Per questo, a mio parere, “Bastardi senza gloria” è una fanfiction.
   Nel film la nostra storia in quanto popolo viene letteralmente cambiata. Da qui in avanti fate attenzione allo spoiler. Insomma, se i leader nazisti più potenti, compreso il capo dei capi Hitler, vengono uccisi in un’esplosione grazie ad un’ebrea che cerca vendetta e dei soldati americani uccidi-nazisti, allora per me parliamo di fiction!
 
 
   Vi lascio a queste riflessioni. E ricordate che il male non sono le fanfiction. Sono gli scrittori che scrivono per fama. Diffidate di loro.
   Sono un po’ come noi blogger.


giovedì 21 febbraio 2013

L'insostenibile certezza del se - Spoiler 8

Capitolo 8: Il reparto proibito.

Felice di conoscerti.
Non pensare che io sia molto bravo in questo.
Ti faccio vedere.
Tocco - U2

Perché il tepo ci sfugge
Ma il segno del tempo rimane.
Le rane - Baustelle

giovedì 3 gennaio 2013

L'insostenibile certezza del se - Spoiler 6

   Capitolo 6: L'indecisione in generale

   Mi sento bene - James Brown
   Woo! Mi sento bene!

   Uno per i falliti - Green Day
   Juliet sta provando a trovare quel che vuole
   Ma non sa:
   L'esperienza la fa soccombere.
   Guarda in questa direzione,
   So che non è la perfezione, sono solo io!
   Voglio tirarti su di nuovo adesso.

martedì 25 dicembre 2012

L'insostenibile certezza del se - Spoiler 5

   Capitolo 5: Punizione #1 - Da Gregory a Florian
 
   Vuoi una cosa semplice - Korn
   Cosa sta succedendo oggi?
   Dobbiamo dividerci.
   Abbiamo un problema e penso che ci stia facendo fallire.
 
 
 
   Vuoi toccarmi? - Joan Jett
   Non c'è nessuno ad un'occhiata, e abbiamo così tanto da condividere.
   Parli bene se hai tempo,
   Ma io non ho tempo da perdere.
 
   

domenica 16 dicembre 2012

L'insostenibile certezza del se - Spoiler 4

   Capitolo 4: Gelosia e lucertole.
 
   La noyée - Yann Tiersen
 
 
 
   Les deux pianos - Yann Tiersen
 
 
   Nel prossimo capitolo ci saranno momenti in cui Greg avrà modo di essere geloso, e attimi di azione in cui Severus avrà a che fare con delle lucertole. In pratica... tutto potrebbe succedere! Non dimentichiamoci inoltre che Jazz è in punizione con Severus.
   So che la cosa potrebbe anche lasciare perplessi, ma mi sembrava che un capitolo con canzoni unicamente strumentali ci stesse bene! Yann Tiersen è un musicista francese (ma va?!) che ha fatto l'intera colonna sonora di "Il favoloso mondo di Amelie".

martedì 4 dicembre 2012

L'insostenibile certezza del se - Spoiler 3

   Capitolo 3 : Fantasmi del passato
 
   Song 1: Raccontami baby - Red Hot Chili Peppers
   Raccontami, baby, qual'è la tua storia,
   Da dove vieni
   E dove vai questa volta.
 
 
   Song 2: Cambiamenti di sesso - The Dresden Dolls
   Loro hanno sempre detto che il sesso ti avrebbe cambiato!
 
 
   Nel prossimo capitolo Severus cercherà di scoprire qualcosa di più sul rapporto che lega Jezebel e Gregory, ma i suoi sforzi saranno vani, tuttavia Jezebel ricorda benissimo come e cosa è iniziato fra lei e Greg, e i fantasmi del passato questa volta tormenteranno lei.
   Non c'è bisogno di fare pubblicità ai RHCP, credo che tutti li abbiamo almeno sentiti nominare!
   I Dresden Dolls sono un duo che si definisce "punk cabaret". Credo che adesso siano divisi e continuino le loro carriere da solisti, Brian Viglione come batterista in varie band e Amanda Palmer collaborando con diversi musicisti (fra l'altro lei farà anche un concerto in Italia l'anno prossimo!).

lunedì 26 novembre 2012

L'insostenibile certezza del se - Spoiler 2

   Capitolo due: Tutti hanno dei segreti
 
   Song 1: Andare alla deriva - 4 non blondes
   Stavo andando alla deriva,
   Uscendo alla luce del sole
   Aspettando di scontrarmi, ma sono legata ad una corda.
   Guardami: sono una marionetta.
 
 
   Song 2: Quando non è come dovrebbe essere - Panda
   Non parleremo più,
   Nemmeno ci vedrmeo più.
   Fu la tua decisione.
   Ho voluto chiederti scusa per tante cose che non ho neanche fatto.
 
 
   Nel prossimo capitolo si scoprirà il particolare rapporto di Jezebel con un compagno di classe, e Severus avrà modo di ricordare Lily a causa di Jezebel e della Pozione dell'Inganno.
   I 4 Non Blondes sono una band famosa negli anni '90, il loro successo più conosciuto è probabilmente What's Up. I Panda sono una rock band messicana.

domenica 25 novembre 2012

L'insostenibile certezza del se - Spoiler 1

   Sto per tornare con una nuova fanfiction! Ci saranno un po' di cambiamenti, tanto per cominciare mi sono resa conto dall'ultima mia storia (The Album) che non riesco più a mantenere il solito ritmo di una recensione ogni Domenica, perché mi capita spesso di lavorare nei weekend, quindi non ci sarà più un giorno fisso per postare. Posso solo garantirvi un aggiornamento a settimana, ma non so esattamente quando questo sarà. Per intenderci, potrei postare un Lunedì e poi la Domenica della settimana dopo, quindi sarebbero passati quasi quindici giorni. Comunque tranquilli, non rimarrete in sospeso per mesi e mesi, sicuramente.
   La storia è quasi finita, mancano solo due capitoli secondo i miei calcoli, ma non riesco a finire di scriverli. Un po' per mancanza di tempo e un po' per mancanza d'ispirazione. Iniziando a postare spero di ritrovare almeno l'ispirazione e la voglia di scrivere.
   Ho in ballo questa fanfiction da più di un anno, ed è molto importante per me. Avevo deciso di scrivere una storia erotica, ed eccola qui! L'importanza deriva proprio dal fatto che è la prima che scrivo, di questo genere. Non è un PWP (Porn Whitout Plot), al contrario: ho cercato di dare alla trama più rilevanza possibile, e anzi, mi sono dilungata in pippe più mentali che fisiche (ma diciamo che vuole essere un mashup di tutte e tue le tipologie di pippe!).
   Per la prima volta posto anche una song fic, ossia una fanfiction legata alla musica. In ogni capitolo ci saranno due canzoni, legate appunto al capitolo, per cui nello spoiler inserirò questa volta i video delle canzoni e le frasi del testo che ho usato (tradotte in italiano). Sarà come una sorta di spoiler dato che tutto è strettamente legato alla trama.
   Insomma, domani posterò il primo capitolo, quindi vi presento la mia nuova fanfiction:
 
   Fandom: Harry Potter
   Titolo: L'insostenibile certezza del se
   Rating: rosso
   Genere: drammatico, erotico, introspettivo, romantico
   Personaggi: Severus Piton, Nuovo Personaggio
   Avvertimenti: song fic
 
   Capitolo uno: Facile insegnare pozioni?
 
   Song 1: Come se il mondo cadesse - David Bowie
   C'è un amore così sciocco
   Che batte così in fretta
   In cerca di nuovi sogni,
   Un amore che finirà
   Dentro i tuoi occhi.
 
 
   Song 2: 19-2000 - Gorillaz
   Se il tempo è distruzione
   Allora non abbiamo niente da perdere.
   Per favore ripeti il messaggio,
   E' la musica che abbiamo scelto.
 
 

giovedì 25 ottobre 2012

Playlist #4

   Questa volta non vado alla cieca con la mia rubrica random di musica! Infatti non si può dire che questo gruppo sia sconosciuto, e nemmeno possiamo dire che siano incapaci. Sto parlando dei KISS.
 
Partendo da sinistra:
Peter Criss (The Catman), Paul Stanley (The Starchild), Tommy Thayer (The Spaceman),
Gene Simmons (The Deamon)
 
   Ultimamente mi sono fissata con loro, perché mi è capitato di andare in un locale dove suonavano due gruppi cover dei Kiss e, siccome le canzoni mi piacevano ho pensato che fosse il caso di fare un’analisi più approfondita.
   Non li conoscevo prima, sapevo solo che mi piaceva moltissimo Beth, ma ad essere sincera credevo che facessero un po’ ridere. ...d’accordo, ammettiamolo, in un certo senso mi fanno ancora un po’ ridere, ma in senso positivo.
 
   Una nota estetica: l’unico carino, all’epoca della loro gioventù, perché ora sono tutti un po’ vecchiotti e meno affascinanti, era Starchild.
 
 
   Il più cazzuto però era di sicuro Gene Simmons.
 
 
 
   La canzone che mi fa andare in brodo di giuggiole è quella più tamarra che hanno mai fatto, ossia I was made for lovin’ you.
   A voi il video. Scommetto che anche se pensate di non conoscerla, scoprirete che l’avete già sentita!
 
 

lunedì 8 ottobre 2012

The Album - Spoiler 24

   Capitolo ventiquattro: Happy Ending, o "Sì, lo voglio"
   Lyrics usate: Two o'clock in the morning, something's on my mind. Can't get no rest, keep walking around. / No happy ending.
   Spoiler:
   «Andrea, io ti amo.»
   Lei sorride, si sporge e mi bacia. Rimane accanto al mio viso e dice: «Anch’io ti amo.»
   Okay, ormai è inutile provare a pensare.
   «Devo chiederti una cosa importante, stasera. Prima che partiamo per il tour, perché mancano solo due settimane», comincio. «Adesso tu magari esci dalla macchina e vai a casa tua, e io vado a casa mia, e mi mancheresti terribilmente. Me ne sono accorto l’altra notte, dopo il primo concerto assieme: erano le due in punto del mattino, mi passavano un sacco di cose per la testa. Non riuscivo a riposare, continuavo a camminare in giro per casa. Poi ho avuto un’illuminazione: voglio stare con te sempre», le dico guardandola negli occhi.
 
 
   Questa è una foto che è stata pubblicata sul facebook ufficiale di Mika, una delle foto scattate quest'estate durante i festival estivi che ha fatto Mika in Europa. Mi piaceva, ed eccovela qui!
   Volevo informare il mondo (anche se al mondo non interessa granché) che ho ascoltato ed è ora in mio possesso The Origin Of Love, versione Deluxe.
   Che dire? Credo di dovermi abituare a questo stile, anche se non posso dire in tutta onestà che mi faccia schifo. Però non mi fa neanche impazzire del tutto. Non c'è una canzone che non mi piace affatto, però ci sono un paio di canzoni che mi piacciono moltissimo: a parte la già nominata TOOL che dà il nome al cd mi piacciono molto Lola, Karen, Underwater, Love you when I'm drunk (la adoro!), Stardust e le altre devo ancora ascoltarmele bene. Riguardo al cd 2 che c'è nella versione deluxe... menomale che ci sono le canzoni in francese, altrimenti non avrebbe ragione di esistere.
   Chi di voi ha comprato l'album che ne pensa?

domenica 16 settembre 2012

The Album - Spoiler 21

   Capitolo ventuno: Good gone girl, o Prima classe
   Lyrics usate: Could you believe the same old story never bores me, trough I heard it all before / Her name was Giorgia and she was gorgeous / Her name was April and she was hateful.
   Spoiler:
   «E ti ricordi qualcosa di questa scuola?» Andrea si siede sul muretto del cancello, la schiena pigiata sulle sbarre di ferro, e io mi schiaccio al suo fianco.
   «Mica tanto. Mi ricordo che ad un tratto, tipo a nove anni, avevo una fidanzatina.»
   «Sul serio?»
   Rido e mi stringo nelle spalle. «Sì. Se non ricordo male il suo nome era Giorgia, ed era magnifica. Mi dava sempre le caramelle che si portava da casa, ci copiavamo i compiti a vicenda, e quando c’era da fare un lavoretto a coppie io e lei stavamo sempre assieme. Venivano dei bei lavoretti, mia madre deve averli ancora da qualche parte.»
 
   Buonasera a tutti! Pensavate che anche oggi non ci sarei arrivata? Invece no, eccomi qui, ce l'ho fatta (anche se magari un po' tardino, però non è ancora mezzanotte u_u)!
   Allora, vi avevo detto che la storia inizia il suo cammino verso la conclusione, ebbene sì. Non nel capitolo ventuno, ma nel ventidue ci saranno già delle avvisaglie. Fra l'altro io sono piuttosto prevedibile, quindi data la problematica che si presenterà, molti di voi lettori potranno capire benissimo come la situazione si risolverà e poi come tutto andrà a finire (bene).
   Ma, prima di ciò, abbiamo ancora molti altri capitoli di fronte a noi e un bellissimo nuovo video di Mika che mi piace moltissimo, il video/corto di The Origin Of Love.
 
 
   Fa molto Arancia Meccanica - le allusioni sono chiare, direi. Se qualcuno di voi non ha visto il film magari le allusioni non le coglie, giustamente, ma se vi piacciono i film un po' strani e non siete terrorizzati/orrorizzati dalla violenza gratuita guardatelo che, anche se non vi piacerà perché comunque è un film un po' particolare, merita di essere visto. A voi il trailer, se siete curiosi:
 
 
   Dopo questa divagazione cinematografica, vi lascio andare. A settimana prossima, con Good gone girl!

lunedì 27 agosto 2012

Playlist # 3

   Torno a soverchiarvi con un'altra delle mie fantastiche riflessioni sulla musica!
   Qualche tempo fa ho visto un video, Little Talks, di una band chiamata Of Monsters And Men. Un solo ascolto integrale mi ha convinta riguardo alla canzone, e più ascolti (con la ripetizione automatica sull'iPod, come una malata mentale) mi hanno fatto innamorare della voce dei due cantanti.
   Ora è tempo di ascoltarsi l'intero album, e decidere se Little Talks è l'unica perla in quel cd o se ho trovato una nuova band dietro cui sbavare. Anche non fosse, credo che andrò a cercarmi qualche informazione in più su di loro. Chiunque capiti qui che sa qualcosa sugli Of Monsters And Men è tenuto a consigliarmi qualche canzone particolarmente figa.
   Se li conoscete e vi piacciono, ecco un pretesto per ascoltare Little Talks, se non vi piacciono scivolate via dalla pagina, se non li conoscete, a voi il video, magari vi garba:
 
 

mercoledì 25 luglio 2012

24/07/'12 Vigevano: è tutta colpa delle zanzare!

   Questo post c’era da aspettarselo.
   A dodici ore di distanza dal concerto mi accingo a provare a descrivere qualcosa che ancora non ho ben assimilato nella mia mente.
   Cominciamo.
   Ho conosciuto tante ragazze simpaticissime e ho persino rispolverato il mio inglese e il mio spagnolo perché ho incontrato una tipa che veniva dalla Spagna e durante il concerto sono finita vicino a delle ragazze tedesche, così si cercava di comunicare in inglese (anche se loro erano molto più brave di me).
   Realizzo oggi che devo avere passato un quarto d’ora di cacca mentre facevo la fila (mentre ero lì non me ne sono accorta perché pensavo ad altro: il caldo, Mika, la sete, Mika, l’attesa. Poi, be’, lo ammetto, pensavo anche a Mika) perché mi sono accorta stamattina di avere un livido sul braccio. Rimarrà per un po’ come ferita di guerra! Lo esibirò fieramente davanti ai miei amici raccontandogli com’è successo, e lo esibirò ancor più fieramente davanti ai miei nemici facendogli vedere che io resisto a questo ed altro! …okay, la smetto; è che sono ancora inscimunita.

   Dopo la lunghissima e pallosissima attesa finalmente è arrivato il gruppo di apertura, gli Ultima.
   Ora, io sono sempre un po’ scettica riguardo ai gruppi di apertura. Poverini, non è colpa loro, ma capitano spesso davanti ad una folla che vuole che smammino per vedere quelli dopo di loro. A volte, con i gruppi di apertura, mi sono annoiata a morte, ma devo dire che ieri gli Ultima mi sono piaciuti abbastanza.
   Erano bravi e le canzoni erano belle, anche se dopo la quarta hanno iniziato a sembrare tutte simili fra loro, ma suppongo fosse anche perché non ne conoscevo nessuna.
   La cosa più importante da dire, però, che mi ricorderò forever & ever, è che ho adorato il tastierista! Era proprio di fronte a me, e faceva morire dal ridere, perchè continuava a muoversi, a saltare e a fare facce strane!

   Quando ormai la notte è calata su di noi, stanchi, sudati e probabilmente puzzolenti, hanno iniziato ad allestire il palco per Mika.
   Prima canzone: Big Girl.
   La prima cosa che ho notato, e che mi ha fatto moltissimo piacere, è che ha un po’ abbandonato la scaletta dell’ “inizio con Relax e finisco con Lollipop” che era quasi tassativa.
   Dopo questo, credo di non riuscire più a dire qualcosa di veramente sensato.
   Mika è stato davvero bravissimo, ha cantato benissimo, con tutti gli acuti del caso che io adoro, e anche con tutte le mossette sceme che mi fanno ridere, infatti a volte stavo ridendo come un’idiota.
   A proposito di ridere, quel ragazzo è anche un intrattenitore nato! Ha tenuto l’attenzione alta e ha fatto ridere tutti con la storia delle zanzare (Blame it on the mosquitos!) e mi è piaciuto tantissimo quando hanno cantato Love Today, con annesse finte morti, suicidi, e il povero bassista – Max, se non ricordo male – che ha continuato a canticchiare il coretto iniziale della canzone fino allo sfinimento! Non so come ha fatto, sul serio.
   La nuova band mi è piaciuta, ovviamente sono tutti bravissimi, hanno suonato e cantato benissimo. Devo ammettere che mi sarebbe piaciuto poter vedere anche quella vecchia, ma probabilmente se Mika ha deciso così un motivo ci sarà, e cambiare fa bene. Inoltre adoro la corista e il batterista (ho un debole per i batteristi, si vede: adoro anche Cherisse, sta nella mia Top 3 dei Batteristi Preferiti).
   Sono contentissima comunque, perché Mika ha cantato un sacco di canzoni che mi piacciono, e ha concluso in bellezza con una canzone che adoro: The Origin Of Love.
   Stamattina mi sono ritrovata ancora addosso i pezzetti di carta volante che sono stati sparati sul pubblico, e il tragitto porta-letto della mia stanza è segnato da quei foglietti, gialli e neri (ma più che altro gialli, che sono stati sparati alla fine di We Are Golden).

   Quando sono tornata a casa ero tipo così:


   Ma non importa, perché sono contentissima di essere andata al concerto di Mika. Sono ancor più convinta, dopo averlo visto live, che sia un artista di grande talento, e per di più sembra anche un ragazzo simpatico!
   Vi lascio con:


domenica 8 luglio 2012

The Album - Spoiler 11

   Capitolo undici: Stuck in the middle, o L'appuntamento perfetto
   Lyrics usate: I look at you, you look at me, we bite each other. / Stuck in the middle!
   Spoiler:
   In che mondo sono finito? Adesso la gente non si vuole più divertire perché non lo fa il marito in coma. Certo, detta così suona orribile, ma provate a leggerne il senso intrinseco, che al momento io non posso illustrare, perché sono troppo impegnato a indignarmi. «Ma questo che significa?!», strillo, arrabbiato. «Che cos’è che non dovresti fare? Eh?! Non dovresti fare le cose che ti piacciono perché tuo marito non può? Io non lo conosco, ma sono certo che lui vorrebbe che tu fossi felice. Essere felici è diventata una colpa adesso? E cos’è che avresti fatto di tanto terribile?»
   «A parte ballare nuda davanti alle persone? A parte uscire a divertirmi e dormire con…!» Andrea si blocca, la bocca le si cuce come se qualcuno avesse tirato su una zip. Io impallidisco e mi faccio serio. Io la guardo. Lei mi guarda. Ci mordiamo a vicenda con quello lo sguardo.


   So che questo spoiler non preannuncia niente di buono, infatti qui Andrea e Mika non sembrano in buoni rapporti. Ma vi assicuro che andrà piuttosto bene, in realtà. Leggete il titolo del capitolo e capirete!

   Volevo spendere due parole per "The Origin Of Love".
   Mika ha cantato questa canzone, per la prima volta, qualche giorno fa ad un festival. Per chi ancora non l'abbia sentita vi metto qui il video (è live ma si sente molto bene! Che invida, quando io provo a registrare qualcosa non si capisce mai un tubo), perché se siete fan di Mika vorrete di sicuro sentirla :)
   Ho adorato questa canzone fin dal primo ascolto, anche se guardando il video mi veniva da pensare che Mika è vestito a casalingo disperato style. Spero che a Vigevano canti questa canzone perché è bellissima! Non vedo l'ora di ascoltare questo album perché, seriamente, a parte le incertezze iniziali dovute a Make You Happy, che non mi piaceva tanto (e non mi piace tanto ancora adesso), tutte le altre canzoni le sto amando.
   Be', vi lascio al video, vi auguro una buona giornata, e vi dico stay beautiful!


lunedì 25 giugno 2012

Playlist #2

   Secondo appuntamento con le mie canzoni/fisse. Al momento la mia fissa è una canzone dei Florence & The Machines.
   Non è che abbia molto di intelligente da dire su queste mie fisse, perché io la musica la ascolto e basta. La divisione in generi per me non esiste, esiste solo: la musica che mi piace e tutto il resto. Insomma, non vi aspettate che spiattelli cose tecniche che sembrano fighe sugli strumenti; al massimo qualche volta posso riuscire a parlare del testo in maniera piuttosto filosofica (da brava aspirante-scrittrice il testo di una canzone, per me, ha moltissima importanza).
   In questo caso, vi dirò, la questione è molto semplice: adoro la voce di Florence Welch, e quando parte con il ritornello l'energia che viene fuori mi fomenta da Dio!
   A voi: Dog Days Are Over - Florence & The Machines.

domenica 17 giugno 2012

The Album - Spoiler 8

   Capitolo otto: Toy Boy, o Salto nel passato #v1 - II Parte
   Lyrics usate: Didn't want to sleeping with a by too long. Is a serious thing in the grown up world. Maybe you'll be better with a barbie girl. / She's the meanest hag that has ever been.
   Spoiler:
   «Tesoro, sei ancora così giovane. Non sai cosa vuoi, è naturale. Sei confuso. Ma non puoi rinunciare ad avere dei figli, un famiglia vera, sana! Io e tuo padre siamo molto preoccupati. Lui non lo sa, ma ha intuito che c’è qualcosa. Se lo scoprisse sarebbe un tale dolore per lui.»
   «E quindi cosa devo fare? Smettere di essere come sono? Così? Tu credi che sia un capriccio? Mamma, io sono così», sillaba l’ultima frase mettendo un’enfasi particolare in ogni lettera.
   Io mi volto e me ne torno nella stanza di Theo. Mi stendo sul letto e rimango a fissare il soffitto.
   E io che mi preoccupavo dei miei genitori, che mi avrebbero fatto discorsi imbarazzanti, che magari si sarebbero schiantati dal ridere prendendomi bonariamente in giro. Poi vengo qui e scopro che i genitori di Theo sono veramente contrari. Sua madre… un mostro, lo sapevo già. Lei è la strega più cattiva che c’è mai stata. Ne ha proprio l’aspetto.

   Buonsalve miei prodi! Anche se non commentate molto so che ci siete, i contatori di EFP e di blogger me lo confermano e mi fa molto piacere che siate qui a leggere i miei scleri!
   Per premiare la vostra pazienza ecco per voi una... be', una scusa per riascolatare il nuovo singolo di Mika in collaborazione con Pharrel Williams e un oscuro essere che ancora non conosco, ma so che fa di nome Fryars: Festeggiamo!

martedì 12 giugno 2012

Playlist #1

   Non so cosa sta diventando questo blog. Di sicuro non parla più solo di fanfiction, parla di più cose. Okay, diciamola tutta, parla di quel che mi pare e piace!
   D'altra parte, mi sembra giusto così... Insomma, è il mio blog, un blog personale, quindi ci metto quello che voglio, gné gné gné!

   Detto questo, passiamo a ciò che mi è venuto in mente di postare ora: propongo qui le canzoni con cui sono in fissa.
   Le mie fisse sono pericolose, vi avverto: posso fissarmi terribilmente con qualcosa per 5 petosecondi e poi scordarmelo, oppure può piacermi qualcosa in maniera moderata per anni e anni.
   In questo periodo, comunque, sono fissata con un musical. La cosa curiosa è che non ho mai visto questo musical, e credo che non lo vedrò mai, perché mi piace una sola canzone. Forse potrei guardarlo perché sono affezionata alla storia, sì, perché sto parlando del musical di Matilda, diretto da Tim Minchin. Sì, la stessa Matilda che ha scritto Roal Dahl, la stessa Matilda di "Matilda sei mitica", la stessa Matilda che ho letto e riletto cento volte fino a consumare la pagine!
   ...hmmm, forse sì, se mai ci facessero il piacere di far arrivare il musical qua in italia, gli darei almeno un'occhiatina.
   A parte i ripensamenti e le contraddizioni, ecco a voi l'unica canzone che amo di quel musical, la canzone per cui mi sorbirei un'intera ora di cantilene: Revolting Children.


venerdì 8 giugno 2012

Mika makes me happy!

   Da brava fangirl (vedere anche il termine stalker) che fangirla (neologismo) quando può, oggi sono venuta a sapere della nuova canzone rilasciata da Mika: Make You Happy.
   Come promesso, una canzone d'amore (ce ne saranno dodici nel nuovo album, era ora, dato che non ricordo una canzone d'amore scritta da Mika - e chi mi risponde Happy Ending, verogonati! No, scherzo, non vergognarti, ma non è d'amore anche se sembra). Come sospettato, molto elettronica. Come sperato, è finalmente uscita! Come mi aspettavo, mi piaciucchia.
   Cioè, è grave. Considerando poi che ho speso danari per il biglietto del concerto, ritratto: è molto grave. Non dovrebbe piaciucchiarmi, dovrebbe farmi andare fuori di testa! Dovrebbe farmi venire i brividi, farmi ballare, farmi cantare! Dovrebbe farmi fare così quando l'ascolto!:


   Invece non lo fa.
   Però sono positiva, sono sempre positiva, è una delle cose che mi piacciono di me, essere positivi è bello! Quindi, il punto è: prima di dare giudizi a tutto spiano (che poi non è che io sia 'sta cima in musica) aspettiamo di sentire il nuovo album.
   Intanto, ecco a voi il video ufficiale, che a quanto pare è anche un cortometraggio che uscirà in seguito, dal regista canadese Iouri Philippe Paille (spero di averlo scritto giusto):


   Allora, allora... sarò brutalmente sincera, perchè dire bugie non ha senso (e non ha senso nemmeno quel che sto dicendo ora, perché sto ancora fangirlando)! Non mi fa impazzire. Il massimo che mi sento di dire è che è carina, ma tutto qui purtroppo.
   Attendo le altre canzoni per dare il mio (attesissimo e importantissimo! xD) giudizio finale.

   Riguardo al video... niente di nuovo, cose già viste.
   Inoltre, credo che nessuno potrà mai battere il mio video preferito in assoluto, nemmeno con tutti i bacini e il rallenty che ci hanno ficcato qui, perché il mio video preferito in assoluto è "Jesus of Suburbia" dei Green Day, e quel video, quella canzone, quell'album, sono geniali. (Cliccare per credere.)
   Quindi questo video, anche se magari vuole essere tanto tenero e carino e farti fare "Aww! Che pucci!", con me non funziona. La cruda potenza dei Green Day in JOS ti tempra, è questa la realtà, e nessuno sbaciucchiamento al rallenty potrà mai superare la scena di Jimmy che se ne va di casa.

   Ciò nonostante devo dire che sono molto contenta che Mika sia tornato nel mondo dei vivi, dopo una luuunga pausa, e questa canzone... be', potrei riascoltarla, ecco, magari saltando un paio di secondi finali in cui sembra che stia cantando una litania da chiesa.
   Il pericolo è che è orecchiabile, devo ammetterlo, e quindi fra qualche giorno (quando qualcuno si darà la pena di metterla su torrent) forse la starò canticchiando senza rendermene conto!
   Ma sì, dopotutto, anche con l'elettro Mika makes me happy.