lunedì 5 marzo 2012

15. Esercizio

   Questo è uno dei post che non vedevo l'ora di scrivere, e spero di non rimanerne delusa. L'esercizio dice:
   Apri il primo libro che ti capita fra le mani ad una pagina a caso, inserisci la foto e la prima frase che ti salta agli occhi.

Da "Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero", di C. S. Lewis

« Nascosto dietro ad un tavolo e attorniato dai segretari, sedeva Sua Sufficenza il governatore delle isole solitarie. Gumpas era un uomo collerico, con i capelli che un tempo dovevano essere stati rossicci ma che erano diventati quasi tutti bianchi. Diede una rapida occhiata agli stranieri che premevano per entrare e tornò alle sue scartoffie, ripetendo meccanicamente: - Non si riceve senza appuntamento, tranne che dalle nove alle dieci la seconda domenica del mese. »

   Perfetto. Quando ho preso in mano "Le Cronache di Narnia" (a occhi chiusi a tentoni davanti alla libreria rischiando di inciampare nel ciarpame della mia stanza) sono impazzita perché speravo proprio che mi capitasse una citazione piena di cose inutili. Adesso mi chiedo che cavolo di foto inserire...
   Cacchio!
   Okay, non lo so, perciò mi limiterò a mettere una foto tratta dal film. A voi!


domenica 4 marzo 2012

14. Il libro che stai leggendo in questo periodo - Fantasy attack

   In questo periodo sono tornata al fantasy, il mio genere di nascita!
   Sto leggendo l'ultimo del Ciclo dell'eredità di Christopher Paolini, "Inheritance o La volta delle anime" e nel contempo "Harry Potter e il Calice di Fuoco", di J. K. Rowling.

   Non so perché leggo i libri contemporaneamente.


sabato 3 marzo 2012

13. Il libro che in questo momento hai sulla scrivania - Mashup

   Cacchio... non ho libri sulla scrivania. La mia scrivania è un po' strana, nel senso che ad un tratto diventa scaffale. Sullo scaffale ci sono tanti libri, ma è appunto uno scaffale... hmmm.
   Oh, mi dispiace tanto! Che post inutile!

venerdì 2 marzo 2012

12. Un libro che non ti stancherai mai di rileggere - ...

   Io sono una lettrice compulsiva, questo significa che leggo sempre e ovunque, nei momenti meno opportuni anche (ricordo le montagne di astucci e zaini per nascondermi dalle occhiate dei prof mentre, al posto di ascoltare la lezione, leggevo un libro).
   La maggior parte dei libri che ho letto, soprattutto da bambina, poi li ho riletti almeno un'altra volta. Quando ero piccola era un serio problema per mia madre, credeva forse che avessi qualche disfunzione o qualcosa di serio al cervello, perché rileggere, riguardare, riascoltare, e in genere rifare, era la prassi per me: rileggevo i libri fino a consumarli, riguardavo i film fino a saperli a memoria (oh, La spada nella roccia!), ascoltavo le sigle dei cartoni animati e poi lasciavo perdere il cartone in sé; insomma mia madre credeva che fossi psicolabile.
   Con il tempo mi sono calmata, e i libri che desidero leggere sono talmente tanti che difficilmente riprendo quelli che ho già letto. Al limite li sfoglio ogni tanto, e rileggo le parti che mi piacciono di più.
   Quindi, in definitiva, non mi stanco mai di leggere i libri che mi sono piaciuti. Per cui non c'è un solo libro che rileggo e rileggo come un'ossessa, sono tanti, tanti...

giovedì 1 marzo 2012

11. Un libro che prima amavi e che ora odi - Best seller

   Prima amavo Twilight.
   Ora lo odio.
   Come mai?
   Principalmente per due motivi, e non so quale dei due mi fa più arrabbiare:
   1. E' diventato un fenomeno di massa attira-bimbi-minkia;
   2. Dopo il primo, i seguenti tre li getterei nel cesso.
   Con questo secondo motivo la Meyer si è giocata anche il primo libro, con me.

Twilight, di Stephenie Meyer