mercoledì 14 marzo 2012

24. Il libro che ti fa fuggire dal mondo - Pratico

   Mi stavo scervellando su quale libro mi ha mai fatto passare delle ore senza che neanche me ne rendessi conto. Pensavo a propinarvi qualcosa di veramente figo, perché credevo che ci fosse, fra le mie tante letture.
   Purtroppo non è così.
   Mi sono resa conto che il libro che mi ha fatta fuggire dal mondo, più di una volta, è il mio manuale di arte delle superiori. Sì, può sembrare strano, ma davvero quello è l'unico libro che mi sono ritrovata a dover studiare, e ho passato ore davvero piacevoli lggendolo. Tanto piacevoli da non rendermi conto che stavano passando, eppure in teoria studiavo! Una cosa alquanto pratica, no?

martedì 13 marzo 2012

23. Surprise!

   Un libro che credevo fosse come la gente ne parlava, invece sono rimasta delusa o colpita.
   Mmm... Il fatto è che solitamente non faccio caso alle opinioni altrui, e vado avanti con i libri leggendo cocciuta fino a che non lo finisco (o, in casi limite, lo abbandono), per cui questa domanda ha bisogno di una profonda riflessione.
   Prima di tutto: un libro che ho letto perché ne parlavano gli altri. Quale? A parte "Twilight", su cui però non mi voglio dilungare, mi viene in mente Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, di Christian F. Me ne avevano parlato, e io credevo che fosse uno di quei libri orripilanti. Ho iniziato a leggerlo per curiosità più che altro, ma alla fine devo ammettere che mi è piaciuto.
   Forse sembra pericoloso da dire.

lunedì 12 marzo 2012

22. Un libro che hai letto da piccola - Brividabadibidi

   Preferisco non citare nessun libro di Roald Dahl, perché ormai è chiaro che li ho letti tutti. Quindi vediamo un altro libro che mi viene in mente che ho letto da bambina...

Peggy Sue e gli Invisibili, di Serge Brussolo


   Non ho finito di leggere tutta la serie perché dopo un po' mi sono stufata. Credo di essere arrivata al quinto (Peggy Sue e gli Invisibili, Il castello nero). Ad essere sinceri in certe parti era terrificante, mi faceva venire i brividi, però mi è piaciuto un sacco!

domenica 11 marzo 2012

21. Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te - Familiare

   Tanti me ne hanno consigliato di libri, e non sempre sono riuscita a finire di leggerli.
   La più incallita a consigliarmi libri - perché è una grande lettrice - è mia madre. Purtroppo devo dire che abbiamo gusti molti diversi, e che è veramente pessima per consigliare libri, perché è da quando andavo in seconda media che mi dice di leggere (da brava peruviana che si rispetti) "Cent'anni di solitudine", di Gabriel Garcìa Màrquez. Io ci ho provato, con tutto il cuore, con tanto impegno, ma dopo un po' ho ceduto. lei spera ancora che io lo legga, e chissà, forse un giorno mi verrà voglia di farlo, ma per ora no.
   A parte questo, preferisco parlare di un libro che invece ho terminato, e che mi è stato consigliato invece da una persona della famiglia che legge molto poco: mio papà.
   Il libro che mi ha consigliato, con il quale ci ha preso in pieno dato che mi è piaciuto un sacco, è:

Il gabbiamo Jonathan Livingston, di Richard Bach

sabato 10 marzo 2012

20. Un libro dve hai trovato un personaggio che ti rappresentasse

   Questa è veramente difficile.
   Io non so cosa mi rappresenta. Un mare di cose immagino. Magari...
Alexander Cold, protagonista di La città delle bestie, di Isabel Allende


   Può sembrare strano forse, perché un maschio, ma io credo che Alex mi somigli molto per certi versi, e credo che mi rappresenti.